MUSIC MAKES PEOPLE 2021
Corsi online riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.
Marzo - giugno 2021
I docenti possono utilizzare la CARTA DOCENTE, il Centro Studi Musica & Arte è Ente accreditato secondo la Direttiva 170 del 2016.
Programma
(Clicca sul titolo per scoprire il programma del corso)
I corsi si terranno online su piattaforma Zoom.
Modalità di iscrizione:
  • Online: compila il form al seguente link o cliccando sul tasto "ISCRIZIONI" e carica la ricevuta di bonifico (IBAN IT31E0306909606100000070202, intestato a Centro Studi Musica & Arte) oppure la CARTA DOCENTE.
  • Oppure scarica QUI il modulo, compilalo e invialo all'indirizzo email: centromusicarte@musicarte.it
Per informazioni: info@musicarte.it - centromusicarte@musicarte.it

Tre seminari di introduzione alla musicoterapia

Docente: Ferdinando Suvini

Martedì 6 aprile 2021, ore 18:30 - 21:30

Identità e relazione nella terapia musicale

“…quando saremo due, cambierà nome pure l’universo, diventerà diverso.”  (Erri De Luca)


La relazione viene pensata all’interno del paradigma relazionale come elemento costitutivo dell’essere umano precede la costituzione della individualità. 
Viene esplorata la dimensione relazionale e individuale e le loro interconnessioni attraverso le esperienze corporee, sonore, musicali e verbali. 

 

Martedì 4 maggio 2021, ore 18:30 - 21:30

Ascoltare e ascoltarsi

“ …l’ ascolto della parola inaugura la relazione con l’altro…” (Roland Barthes)

L’ascolto di brani musicali può portare a scoprire come la musica parli di noi, delle nostre ferite e della loro rielaborazione e possa essere un insostituibile presenza nel viaggio di comprensione del nostro mondo interno. Saranno proposti ascolti di brani personali seguito da momenti di rielaborazione. 

Martedì 1 giugno 2021, ore 18:30 - 21:30

Relazione tra linguaggio musicale e linguaggio verbale

“…ciò che si è non lo si può esprimere, non si può comunicare che ciò che non siamo…”  (Franz Kafka)

 

Comunicazione e condivisione sono forme che esprimono, traducono ma anche tradiscono la verità dei nostri contenuti interni. Attraverso esperienze pratiche di improvvisazione libera e a tema e seguite da elaborazione verbale saranno affrontati i temi delle potenzialità e dei limiti della comunicazione e una più generale esplorazione della qualità dell’ascolto e della relazione. 

 

Quota di partecipazione: 100 €

 

Progetto metodo Feldenkrais® per strumentisti (online)

Docente: Alessio Nacuzi

Incontro introduttivo gratuito: domenica 21 febbraio ore 17-18, il calendario sarà quindi concordato.

“Le persone si ritrovano come per magia, già dopo pochi minuti di esercizi Feldenkrais, a fare con facilità con i loro corpi dei movimenti che non avrebbero mai ritenuto possibili. Gli esercizi Feldenkrais sono geniali.” 

Yehudi Menuhin

 

L’utilità del metodo Feldenkrais® nel miglioramento della qualità dei movimenti è apprezzata ormai da molti anni in tutto il mondo. Le Università, le Accademie musicali (fra le prime il Mozarteum di Salisburgo) e le orchestre sinfoniche hanno introdotto questa pratica nella vita dei musicisti. 

 

“Questo lavoro comprende, non solo un miglioramento della flessibilità, coordinazione, postura, voce e respirazione, ma anche – soprattutto- un’attenzione più focalizzata, più sensibile e con aumentate capacità di pensiero”

Meir W. Weisgal, Chancellor, The Weitzmann Institute of Science

 

Attraverso le sessioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento® (CAM) è possibile migliorare sia la percezione del proprio corpo, sia la postura, oltre che ridurre considerevolmente i disagi dovuti a “Repetitive Strain Injuries” - Dolori da movimenti ripetuti.

Il Progetto prevede una lezione introduttiva e 10 sessioni di CAM (lezioni di gruppo) della durata di 75 minuti a sessione. Incontro introduttivo gratuito Domenica 21 febbraio ore 17-18, il calendario sarà quindi concordato.

Nel corso del progetto saranno dati gli strumenti per continuare autonomamente in futuro lo sviluppo della percezione corporea (bibliografia, link, video, etc.).

Quota di partecipazione: 130 €

 

Forme di ascolto nella musica e nel quotidiano

Contesti, funzioni e strategie per un ascolto consapevole

Corso di tecniche di ascolto per comprendere e gestire aspetti delle interazioni.

Docente: Davide Woods

Cosa sentiamo quando ascoltiamo un brano musicale? Che cosa determina il nostro gusto musicale? Perché il silenzio può essere faticoso e imbarazzante? Che cos’è e come funziona la musicoterapia? Come acquisire consapevolezza del proprio ascolto e farsi ascoltare meglio? 

 

Quando un suono, una musica o un discorso ci colpiscono (in positivo o in negativo) può essere difficile capire perché. Spesso si tratta di aspetti che esulano dalla forma, dalla struttura o dal contenuto di questa esperienza. Raramente questi aspetti ricevono un’attenzione se non all’interno di ambiti di ricerca molto specifici. 

Il corso propone di esplorare le tematiche legate ai processi di ascolto da una prospettiva multidisciplinare nella quale si intrecciano aspetti fisici, culturali e di relazione.

L’attenzione sarà rivolta a come ascoltiamo piuttosto che a che cosa ascoltiamo avendo come obiettivo quello di conoscere, comprendere e prenderci cura dei processi di ascolto della musica, di noi stessi e degli altri. 

Oltre alle lezioni online, il percorso propone una serie di esperienze da compiere individualmente che permettono una graduale esplorazione delle possibilità percettive, conoscitive e introspettive offerte dall’ascolto della musica, dell’ambiente circostante e delle proprie sensazioni.

La formazione è rivolta a tutti coloro che lavorano in ambiti nei quali il processo di ascolto è una componente fondamentale della relazione (scuola, sanità, relazioni con il pubblico, arti della scena e professionisti dello spettacolo).

Il corso può essere un utile aggiornamento per tutti coloro che sentono di voler allargare le potenzialità dell’ascolto proprio o dei propri interlocutori. Non sono richieste competenze musicali pregresse.

Il ciclo di lezioni consiste in quattro incontri di tre ore online e un sound walk (passeggiata sonora) all’aperto a conclusione del percorso. 

 

Domenica 14 marzo, ore 10.00 - 13.00

Ascoltando il panorama sonoro circostante: fenomenologia di un’immersione continua.

Introduzione alle esperienze di rilassamento e di percezione acustica.

 

Domenica 11 aprile, ore 10.00 - 13.00

Forme, temporalità e processi emotivi legati all’ascolto della musica. 

Giochi, creatività ed esercizi negli ascolti individuali e condivisi.

 

Domenica 2 Maggio, ore 10.00 - 13.00

Aspettative, gratificazioni e complessità dell’ascoltare.

Sfumature, contraddizioni e possibili pratiche di consapevolezza del proprio ascolto.

 

Domenica 23 maggio, ore 10.00 - 13.00

Funzioni, luoghi e rituali del musicale contemporaneo: per un ascolto della musica o una musicalità dell’ascolto?

In ascolto con gli altri e in ascolto degli altri. “Esserci” nell’ascolto altrui.

 

Domenica 6 Giugno, ore 09.00 - 12.00 

Sound walk

Camminata sonora nei dintorni di Firenze (per dare corpo e azione alle idee).

Quota di partecipazione: 120 €

 

Corso di videoscrittura musicale con MuseScore e gestione del MIDI

Docente: Stefania Di Blasio

Corso aperto a docenti di musica e strumento, studenti, insegnanti e persone interessate a conoscere il software di notazione totalmente gratuito e compatibile con i principali sistemi operativi. 

Non sono richieste conoscenze particolari ma è necessario avere dimestichezza con il codice e la scrittura musicale. Saranno svolte esperienze pratiche e trascrizioni dalle più semplici alle più complesse e articolate. Sarà trattata anche la gestione del MIDI e dei Virtual Instrument per realizzare basi strumentali realistiche.

Sono previsti 5 incontri di 2 ore ciascuno secondo il calendario:

10 marzo, 24 marzo, 7 aprile, 28 aprile, 12 maggio, orario 19.30 - 21.30

Quota di partecipazione: 90 €

 

Realizzare esperienze creative con le tecnologie musicali anche in ambito amatoriale e scolastico

Docente: Stefania Di Blasio

Corso aperto a docenti di musica e strumento, studenti, insegnanti e persone interessate a conoscere dei software gratuiti e compatibili con i principali sistemi operativi con i quali realizzare composizioni con i suoni registrati o di sintesi ed il MIDI.

Tutti conoscono l’importanza di svolgere esperienze creative con i suoni, la Musica è una forma di espressione e comunicazione di conseguenza il momento creativo o compositivo è indispensabile per elaborare e formulare il proprio pensiero. Non può essere sufficiente limitarsi ad eseguire la musica composta da altri per poter veramente padroneggiare un linguaggio. 

Il corso prende come riferimento le possibilità offerte dalle Tecnologie musicali per generare, registrare ed elaborare i suoni a vari livelli di difficoltà ed elaborazione attraverso software di editing audio e midi, alcuni di semplice utilizzo pensati per principianti o inesperti nell’uso delle tecnologie.

Saranno svolti anche ascolti di composizioni realizzate con varie tecniche e secondo vari stili ripercorrendo un escursus storico dell’applicazione delle tecnologie nella composizione.

Saranno inoltre presentate esperienze realizzate in vari paesi e con gruppi di allievi di varie età e formazione.

Il corso prevede 4 incontri di 2 ore ciascuno.

Calendario: 18, marzo, 8 e 22 aprile, 6 maggio, orario 19.30 - 21.30 

Quota di partecipazione: 70 €

 

L’opera per tastiera di Bach nel contesto della didattica pianistica: un’introduzione.

Docente: Marco Gaggini

L’opera per tastiera di Johann Sebastian Bach è una componente fondamentale di qualsiasi percorso serio di studi pianistici. Accompagna l’allievo fin dai primissimi anni, diventa “materia caratterizzante” nella maggior parte degli esami dei corsi accademici ed è spesso “pezzo d’obbligo” in concorsi e audizioni.

Avere a disposizione un corpus didattico di tale ricchezza e profondità rappresenta potenzialmente una fonte inesauribile di crescita per ogni pianista e per ogni musicista, a patto però di aver acquisito nel tempo un solido bagaglio di conoscenze indispensabili per affrontarlo. Il rischio altrimenti è quello di un esercizio fine a sé stesso, come leggere un testo in una lingua che non si conosce, col risultato di ottenere frustrazione anziché giovamento.

Seppure così integrate nel repertorio per pianoforte, le composizioni di Bach per tastiera sono state concepite su strumenti assai differenti e in un contesto stilistico molto distante da quello ottocentesco dove il pianoforte è diventato strumento d’elezione. Occorre uno sforzo umile per riacquisire almeno una parte di quelle competenze che caratterizzavano i musicisti all’epoca di Bach, attraverso lo studio delle fonti e della prassi esecutiva. 

Data la vastità della materia, il seminario vuole essere un punto di partenza per porre degli interrogativi e indicare dei potenziali metodi e spunti per approfondimenti successivi. È articolato in due moduli di 6 incontri ciascuno, il primo si terrà nella prima parte del 2021, il secondo in autunno. Nel primo verranno affrontate questioni di carattere generale, il problema dello strumento, le edizioni, l’uso delle fonti, nonché un’introduzione ai principali problemi di tempo, articolazione e aspetti tecnici. Nel secondo modulo, oltre ad un approfondimento su alcuni degli argomenti già trattati, si prenderanno in esami il fraseggio, l’ornamentazione e le caratteristiche delle opere didattiche principali nel contesto del percorso di studi.

È rivolto sia a docenti che a studenti. Le lezioni avranno un carattere frontale, ma sarà lasciato spazio alla fine di ogni incontro per domande e discussioni sugli argomenti trattati.

 

Calendario del primo modulo:

Sabato 6 marzo, ore 15.00 - 16:30

Introduzione: problematiche di carattere generale. Breve storia della ricezione della musica di Bach.

Il problema dello strumento, o degli strumenti.

Sabato 6 marzo, ore 16.45 - 18:15

Caratteristiche ed usi delle edizioni musicali in ambito didattico: revisioni, Urtext, edizioni critiche.

Sabato 13 marzo, ore 15.00 - 16:30

L’uso delle fonti: i trattati più importanti, lo studio degli autografi e dei manoscritti, breve guida ai principali studi musicologici recenti.

Sabato 13 marzo, ore 16.45 - 18:15

Tempo: aspetti generali, introduzione alle danze.

Sabato 20 marzo, ore 15.00 - 16:30

Ritmo

Sabato 20 marzo, ore 16.45 - 18:15

Articolazione, diteggiatura, aspetti tecnici.

Quota di partecipazione: 100 €

 
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