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riconosciuti dal M.I.U.R. |
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Musica e Società
Come organizzare una scuola di musica, di danza o di recitazione Docente Giovanni Scoz 5 febbraio 2012
Musicoterapia e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (Autismo) Docente: Ferdinando Suvini Domenica 4 marzo 2012
Docente Adriano Primadei Domenica 15 aprile 2012 |
Strategie per il rinnovamento della didattica strumentale La lezione collettiva di pianoforte Livello 1°- 15 gennaio 2012 Livello 2°-12 febbraio 2012 Docente Annibale Rebaudengo
PREPARARE VIOLINISTI CON SUCCESSO docente Mimi Zweig 3 e 4 dicembre 2011 orario 9,30-13 e 14,00-18,30
DI METODOLOGIA CHITARRISTICA Docente: Mauro Storti 22 gennaio 2012
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Musica e Infanzia
Formazione musicale e tecnologie informatiche: software educativi per bambini e ragazzi Docente Stefania Di Blasio 25 marzo 2012 - L'apprendimento musicale tra natura e cultura Docente Johannella Tafuri 6 maggio 2012 |
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riconosciuti dal M.I.U.R. |
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Docenti: Jos De Backer, Simona Nirensztein Katz, Adriano Primadei, Ferdinando Suvini |
Docenti: Nuccio D'Angelo, Anna Modesti, Annibale Rebaudengo, Luciano Tristaino |
Docenti: Nicola Angiolucci, Fiorella Cappelli, A.M. Davie, S. Di Blasio, S. Nirensztein Katz, D. Woods |
Il Centro Studi Musica & Arte è accreditato dal Ministero alla Pubblica Istruzione come Ente formativo del personale scolastico e per tutti gli insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria con D.M.177/2000 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per l’Istruzione; è accreditato dalla Regione Toscana come Agenzia formativa nell'ambito della Formazione e Aggiornamento professionale, è inoltre certificato per il Sistema Qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008.
I
seminari del Centro Studi Musica & Arte sono indirizzati all'orientamento
professionale del musicista e al rinnovamento culturale dell'insegnamento della
musica. Il Centro prepara il giovane a misurare i propri interessi e le proprie
conoscenze con le situazioni operative offerte dal mercato del lavoro.
Nel campo dell'insegnamento il Centro sperimenta dei percorsi innovativi per l'infanzia con l'inizio dello studio strumentale in età precoce. In particolare si sofferma sull'alternanza di uno studio suddiviso nei primi anni tra solo e gruppo, sui contenuti di una formazione di base strettamente collegata allo studio strumentale.

La pratica d'insieme è un interesse
costante presentando le diverse
modalità con cui può essere attuata
fin dallo studio iniziale: dal piccolo
gruppo di archi (eterogenei per età e livello di studio), all'orchestra, i vari seminari presentano metodi e repertori specifici per apprendere a improvvisare e suonare con gli altri.
riconosciuti dal Ministero all'Istruzione, Università e Ricerca

Il Centro Studi Musica & Arte è specializzato nella formazione musicale dell’infanzia, nell’insegnamento dello strumento musicale in età precoce, nella pratica musicale con soggetti socialmente deboli, nella formazione musicale psicopedagogica di musicisti, insegnanti e operatori socio-culturali.
Il Centro è accreditato dal Ministero alla Pubblica Istruzione come Ente formativo del personale scolastico e per tutti gli insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria con D.M.177/2000 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per l’Istruzione; è accreditato dalla Regione Toscana come Agenzia formativa nell'ambito della Formazione e Aggiornamento professionale, è inoltre certificato per il Sistema Qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000.
Il programma 2011-2012 dei Seminari di aggiornamento per i docenti di musica delle Scuole di Musica, delle Scuole primarie e secondarie ad indirizzo musicale, per gli studenti e gli operatori socio-culturali prevede come ogni anno l’intervento di alcuni degli esperti più importanti nel campo pedagogico-musicale. Esso si articola in tre tematiche principali:
- Musica e Società, in cui vengono trattati argomenti legati ad aspetti particolari della Musica in relazione a problematiche di ordine sociale;
- Strategie per il rinnovamento della didattica strumentale, in cui vengono trattati argomenti specifici legati all’insegnamento strumentale soffermandosi sulle metodologie applicate a singoli strumenti in un’ottica di miglioramento e aggiornamento dell’approccio offerto durante la lezione. In particolare ci si soffermerà sulla didattica pianistica, chitarristica e violinistica affrontando aspetti legati al coinvolgimento del gruppo e dell’integrazione della musica d’insieme con l’insegnamento individualizzato.
- Musica e Infanzia, in cui ci si sofferma sui risultati delle più recenti ricerche scientifiche che svelano il nascere e la maturazione delle capacità musicali, a partire dalla prima infanzia, e sull’impiego delle tecnologie informatiche che riescono sempre più a coinvolgere bambini e ragazzi.
A) Musica e Società
Come organizzare una scuola di musica, di danza o di recitazione
Docente Giovanni Scoz
5 febbraio 2012
ore 9,30-13,30 e 14,30-19,00
Il corso si rivolge a
operatori del settore, musicisti, insegnanti, amministratori pubblici e a tutti
coloro che lavorano in campo artistico e culturale interessati alla creazione
e/o gestione di una scuola di musica/danza/teatro.
Il corso si propone di
analizzare le caratteristiche funzionali e organizzative delle diverse forme
giuridiche (Associazione, cooperativa, onlus etc.) sia sotto il profilo teorico,
facendo ricorso alla normativa di riferimento, sia sotto l’aspetto gestionale,
con l’analisi della redazione statuto, del rendiconto annuale e del rendiconto
finanziario e la presentazione di alcuni casi pratici. In particolare sarà
approfondita la forma giuridica identificata dal codice civile come “Associazione”,
poiché è la più diffusa tra le realtà operanti nel settore didattico e artistico. Nello
specifico saranno trattati i seguenti argomenti:
· le fonti normative delle associazioni e delle altre principali forme giuridiche;
· adempimenti per la costituzione;
· le associazioni non riconosciute;
· differenza tra attività commerciale e non commerciale;
· la responsabilità degli amministratori;
· gli organi sociali;
· i libri sociali;
· lo statuto;
· il rendiconto annuale;
· il rendiconto finanziario;
· agevolazioni fiscali per le Associazioni;
· la partecipazione a bandi di richiesta di contributi (per la scuola o per singoli eventi o progetti artistici);
· il buon calcolo del budget;
· contrattualistica del corpo docente;
· adempimenti per organizzare concerti e spettacoli all’interno della scuola (adempimenti gestionali, fiscali, previdenziali e contrattuali).
Per l’ultimo punto, dato che meriterebbe un corso a parte per la sua densità, si consiglia la lettura del testo “Organizziamo un evento artistico in dieci mosse”, scritto da Giovanni Scoz (FrancoAngeli, 2009). Il volume contiene anche un utile approfondimento sul Diritto d’Autore curato dall’Avvocato G. D’Ammassa.Il docente predispone in occasione del corso una dispensa opportunamente aggiornata, contenente diversi fac simili e modelli al fine di fornire un utile strumento di studio e di consultazione per non disperdere le informazioni acquisite.
Quota di partecipazione € 100, iscrizioni entro il 20 novembre 2011. Min 10 iscritti Max 25.
Giovanni Scoz
Dottore commercialista, revisore dei conti e giornalista pubblicista è professore a contratto di Diritto e Legislazione dello Spettacolo presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
Titolare a Milano di uno studio professionale (www.scoz.it) totalmente dedicato al settore della cultura, dello spettacolo e del comparto “non profit”, da diversi anni presta consulenza a prestigiose orchestre, scuole di musica, accademie di perfezionamento, associazioni, fondazioni.
É relatore presso SDA Bocconi (Master in Management per lo spettacolo), Accademia Teatro alla Scala di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano (Master MEC Progettazione di eventi culturali), Formazione Ater Bologna, Dams Università di Bologna.
E’ autore di tre manuali pubblicati da Franco Angeli:
“Lavorare nella cultura e nello spettacolo” (2008), “Organizziamo un evento artistico in dieci mosse” (2009), “Il lavoro dell’artista straniero in Italia” (2011)
Collabora regolarmente con Il Sole24ore, Ipsoa e Suonare News, ha pubblicato oltre 140 articoli.
Musicoterapia e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (Autismo)
Docente: Ferdinando Suvini
Domenica 4 marzo 2012
ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Verranno sollecitate e illustrate considerazioni e riflessioni in merito ad una visione aggiornata e accreditata relativa ai Disturbi Pervasivi dello Sviluppo con particolare riferimento all’autismo infantile e saranno trattate le Linee Guida della Società Italiana NPI, riviste in chiave musicoterapica, indicando riflessioni e considerazioni utili ad un professionista della Musicoterapia. Saranno presentati materiali per l’analisi, la verifica e la valutazione della seduta in questo ambito nonché video clinici sia del lavoro svolto dal conduttore che da altri MT e saranno svolte attività pratiche di laboratorio per acquisire competenze specifiche.
Quota di partecipazione € 80. iscrizioni entro il 25 febbraio 2012. Min 5 iscritti Max 15.
Ferdinando Suvini, nato a Milano, è musicista e musicoterapeuta.
Ha collaborato con Enti musicali (Teatro alla Scala, RAI) e ha svolto un’intensa attività di Musica da Camera (Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania). E’ stato Docente presso i Conservatori di Musica di Milano, Sassari e Cagliari. Ha conseguito il Diploma in Musicoterapia presso il Corso della Bristol University (G.B.). E’ Docente nei Corsi di Musicoterapia (Conservatorio Como, L’ Aquila e Università Firenze). E' Coordinatore e Docente del Corso di Musicoterapia promosso dal Centro Studi Musica e Arte di Firenze. E’ Presidente dell’ Associazione Italiana dei Professionisti della Musicoterapia (A.I.M.) e Vicepresidente della E.M.T.C. (European Music Therapy Confederation). Membro della Commissione Scientifica nei Congressi Internazionali e Relatore in Congressi Nazionali e Internazionali (Italia, Spagna, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Tunisia, Argentina, USA, etc). Ha pubblicato testi e articoli sulla musicoterapia. Dal 2004 svolge attività di musicoterapia presso il Centro Agrabah di Pistoia dedicato ai DPS.
Docente Adriano Primadei
Domenica 15 aprile 2012
ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Questo seminario ha lo scopo di introdurre la pratica della musicoterapia dinamica con i bambini e gli adolescenti, affrontando i diversi aspetti patologici legati alla disabilità e al disagio psichico utilizzando l’arte dell’improvvisazione clinica. Verranno illustrate diverse tecniche di improvvisazione, ognuna delle quali utile al trattamento di particolari quadri clinici, usando lo strumentario classico (pianoforte, chitarra acustica, violoncello e percussioni) e lo strumentario moderno (chitarra, basso, batteria, software) con lo scopo di mettere in evidenza la flessibilità dell’intervento musicale e la possibilità di adattarlo alle molteplici esigenze culturali che determinano sempre di più il carattere stilistico del setting musicoterapeutico. Per ognuna delle tecniche illustrate verranno proposti esempi audio e video, inquadrando le diverse patologie nell’ambito della cornice teorica di riferimento.
Quota di partecipazione € 80. iscrizioni entro il 10 aprile 2012. Min 5 iscritti Max 15.
Adriano Primadei: Musicoterapeuta, Direttore della Corso di Formazione in Musicoterapia del Centro Studi Musica e Arte. E’ membro dell’AIM, in qualità di Musicoterapeuta, Formatore e Supervisore. Ha co-fondato Shir, Associazione Professionale Toscana di Musicoterapia Dinamica. Ha studiato musica a Firenze, fonologia con Albert Mayr, informatica musicale con Pietro Grossi, composizione con Romano Pezzati e Gaetano Giani Luporini, analisi del teatro musicale con Sylvano Bussotti; musicoterapia in Olanda, Italia e Belgio. Ha collaborato con Steve Piccolo, Raf, l’Ottavo Padiglione, i Litfiba, Paolo Belli, Nicoletta Magalotti, gli NN. Di impostazione psicoanalitica, la sua attività si rivolge in primo luogo ai bambini, agli adolescenti e all'ambito psichiatrico. E’ stato membro del Comitato Scientifico Internazionale del VI° Congresso Europeo di Musicoterapia di Jyväskylä (2004, Finlandia), del Congresso Europeo di Musicoterapia di Cadice (Spagna 2010) e, insieme a Simona Nirenstein, è stato keynote presenter al VII° Congresso Europeo di Eindhoven (2007, Olanda) con un lavoro sul Tarantismo.
B) Nuove strategie per il rinnovamento della didattica strumentale
La lezione collettiva di pianoforte
Livello 1°- 15 gennaio 2012
Livello 2°-12 febbraio 2012
Orario 10.00-13.30 e 14.30-19.00
Docente Annibale Rebaudengo
Premessa
Da qualche anno si sta consolidando la lezione di strumento che prevede la presenza attiva di più allievi contemporaneamente, anche di età e di livelli strumentali diversi. La didattica appropriata a questo contesto promuove un insegnamento individuale dello strumento che si appoggia sulla presenza di un piccolo gruppo con cui si sviluppa una positiva dinamica relazionale.
Primo livello
Obiettivi
· Conoscere alcune teorie e modelli psico-pedagogici pertinenti alla lezione collettiva
· Conoscere e sperimentare efficaci strategie didattiche per sviluppare la tecnica strumentale
· Saper utilizzare in maniera creativa i “primi libri” di pianoforte
· Conoscere e sperimentare alcuni modelli per l’improvvisazione strumentale individuale e di gruppo
· Conoscere e sperimentare metodologie didattiche per la lettura prima vista
· Saper valorizzare la metacognizione e l’autovalutazione
Secondo livello
Obiettivi
· Conoscere repertori di significativi Autori moderni e contemporanei
· Saper utilizzare la creatività didattica ed esecutiva
· Conoscere le consegne per far improvvisare in stili diversi gli allievi di livelli non solo iniziali
· Conoscere repertori per i primi livelli strumentali per pianoforte a 4 e 6 mani
Metodologia di lavoro: lezioni laboratoriali
Quota di partecipazione ad un seminario € 90 ad entrambi € 150, iscrizioni entro il 7 gennaio 2012 per il liv.1 e il 5 febbraio 2012 per il liv 2. Min 8 iscritti Max 20.
Annibale Rebaudengo è stato docente di Pianoforte presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano dove ha insegnato anche Metodologia della didattica strumentale. È da quasi un ventennio impegnato in corsi di formazione e aggiornamento degli insegnanti di strumento anche in altre istituzioni pubbliche e private, tra cui l’Università Bicocca di Milano e l’Accademia della Scala. Da alcuni anni i suoi seminari sono dedicati anche all’improvvisazione strumentale.
Per i pianisti ha pubblicato Leggere e improvvisare, Milano, Carisch, 2008, un testo dedicato alla lettura a prima vista e all’improvvisazione.
Ha pubblicato inoltre saggi sui processi dell'apprendimento musicale/strumentale in Orientamenti per la didattica strumentale, Lucca, LIM 2007, Gli adulti e la musica. Luoghi e funzioni della pratica amatoriale, Torino, EDT 2005.
Scrive periodicamente su Musica Domani.
Affianca all'attività didattica e di ricerca quella concertistica in paesi europei ed extra-europei. Ha suonato con il Trio Casella e in Duo pianistico con M. Cristina Carini Attualmente suona come solista, con il violoncellista Aldo D’Amico e con la cantante di jazz Francesca Oliveri.
Ha vinto a Parigi il "Grand Prix du Disque" con un’incisione di Lieder di Schumann insieme al contralto Clara Wirz.
PREPARARE VIOLINISTI CON SUCCESSO
docente Mimi Zweig
3 e 4 dicembre 2011
orario 9,30-13 e 14,00-18,30
Con il patrocinio di ESTA Italia
‘L’esecuzione violinistica coinvolge le abilità fisiche, psicologiche e musicali dell’esecutore e Mimi Zweig le considera tutte nell’insegnamento del violino’. Il suo sistema d’insegnamento integra quello di S.Suzuki, P. Rolland, J. Gingold, T. Wronski, J. Starter e J. Horner sintetizzandone i migliori aspetti. Questo seminario consentirà di comprendere e apprendere la metodologia di una violinista ed esperta in didattica del violino di livello internazionale.
Programma del primo giorno:
Parte 1: preparare il violino
parte 2: preparare l'allievo
parte 3: primi pezzi
parte 4: l'arco
parte 5: il violino e l'arco insieme
parte 6: le prime esecuzioni
Programma del secondo giorno
Consolidare delle solide basi
I cambi di posizione
Il vibrato
I colpi d'arco
Master class
Quota di partecipazione: effettivi € 150, uditori € 60, iscrizioni entro il 20 novembre 2011. Max 25 iscritti.
Mimi Zweig è attualmente professore di violino alla Jacobs School of Music e direttore dela Indiana University String Academy.
Dal 1972 ha sviluppato un corso di studi pre-college per archi in tutti gli USA.
Ha tenuto master classes di violino e laboratori pedagogici negli Stati Uniti d’America, in Messico, in Canada, Israele, Giappone, Argentina e in Europa.
Ha creato il MimiZweigStringPedagogy.com, un innovativo sito web da utilizzarsi come strumento didattico, accessibile in tutto il mondo.
Nella primavera del 2006, l' American Public Television ha consegnato l'Emmy Awards come miglior documentario per Circling Around-The Violin Virtuosi agli studenti della String Academy. I suoi studenti hanno vinto numerosi concorsi e insegnano e si esibiscono in tutto il mondo. La String Academy e Mimi Zweig sono destinatari delle sovvenzioni della Dorothy Richard Starling Foundation per sostenere l'insegnamento a studenti di talento.
DI METODOLOGIA CHITARRISTICA
Docente: Mauro Storti
22 gennaio 2012
Orario 10.00-13.30 e 14.30-19.00
Questo seminario-laboratorio dà ai futuri insegnanti e a quanti già insegnano l'opportunità di acquisire nuovi strumenti conoscitivi per passare dall'applicazione di prassi empiriche o antiquate, all'impiego consapevole di una metodologia moderna, scientifica e creativa, che interessi senza discontinuità l’itinerario didattico a partire dalla propedeutica musicale dell’età infantile fino al livello concertistico.
Il seminario-laboratorio è rivolto a chitarristi o studenti in possesso almeno della licenza di compimento inferiore di chitarra.
Le lezioni teorico-pratiche verteranno sui seguenti temi principali:
· Cenni di storia della didattica chitarristica.
· Introduzione al nuovo metodo analitico-strutturale.
· Esercizi, studi, repertorio didattico solistico e d'insieme.
· Le basi dell'interpretazione musicale.
· Organizzazione delle lezioni collettive.
· La propedeutica musicale dell’età infantile con la chitarra preparata.
Si consiglia agli iscritti di munirsi del proprio strumento e del testo-guida generale: M.Storti: SCUOLA DELLA CHITARRA, Vol.I
Quota di partecipazione € 80. iscrizioni entro il 15 gennaio 2012. Min 5 iscritti Max 15.
Ha realizzato metodologie innovative per lo studio della chitarra, destinate non solo agli studenti di Conservatorio ma anche, in una più ampia visuale di approccio alla musica per mezzo di questo strumento, ai bambini e ai ragazzi della scuola primaria con i metodi originali per chitarra preparata IL GIOCO DELLA MUSICA e TUFFARELLO E FUNAMBOLINA.
Tra le numerose pubblicazioni largamente diffuse anche all’estero, spiccano il Trattato di chitarra (1994) e SCUOLA DELLA CHITARRA, progetto didattico completo e ragionato per la formazione tecnica e musicale (2007).
C) MUSICA E INFANZIA
Formazione musicale e tecnologie informatiche:
software educativi per bambini e ragazzi
Docente Stefania Di Blasio
25 marzo 2012
Orario 10.00-13.30 e 14.30-19.00
Il corso vuole mettere in evidenza come le metodologie tradizionali legate alla didattica
musicale di base possono essere integrate da esperienze che prevedono l’impiego di alcuni software educativi specifici il cui utilizzo è sperimentato da tempo dalla docente nei corsi di Formazione musicale dai 4 anni in poi, sia nelle Scuole di Musica che nelle Scuole Primarie e Secondarie.
Saranno realizzate attività pratiche significative per le varie fasce d’età e saranno analizzate varie tipologie di software esaminandone le caratteristiche principali e le potenziali applicazioni. Il seminario affronta anche le conoscenze informatiche indispensabili per i docenti di musica allo scopo di organizzare i materiali musicali e realizzare esperienze più adeguate e articolate. Saranno presentati:
· software di notazione tradizionale
· particolari programmi di notazione grafica
· software di editing audio
· sequencer midi.
Non sono richieste competenze specifiche in ambito informatico.
Quota di partecipazione € 80. iscrizioni entro il 15 marzo 2012. Min 5 iscritti Max 15.
Stefania Di Blasio:
L'apprendimento musicale tra natura e cultura
Docente Johannella Tafuri
6 maggio 2012
h. 9,30-13 e 14,30-19
Cantare, suonare, ascoltare: da quali processi mentali e affettivi sono governati questi comportamenti musicali? In quale misura sono frutto della dotazione genetica di ciascuno, delle sollecitazioni dell’ambiente, dell’attività personale?
Il Seminario si propone di favorire la comprensione di come la nostra mente riceve ed elabora informazioni diverse e le trasforma in azioni musicali. Verranno presentati, alla luce dei contributi offerti dalla scienza, gli elementi fondamentali relativi alla natura, alle origini, al funzionamento e alla maturazione delle capacità musicali, a partire dalla prima infanzia.
· Forme di intelligenza e intelligenza musicale
· Natura e origine delle capacità musicali e prime esperienze
· Dimensione cognitiva ed emotiva nell'esperienza musicale
· Educazione e autoapprendimento nello sviluppo musicale
I vari aspetti del tema verranno illustrati con esempi audio-video e applicazioni pratiche.
Quota di partecipazione € 80. iscrizioni entro il 28 aprile 2012. Min 6 iscritti Max 20.
Johannella Tafuri, violinista, docente di Pedagogia musicale presso il Conservatorio di Bologna, si occupa da molti anni di formazione e aggiornamento degli insegnanti in Italia e all’estero tramite seminari, corsi, conferenze e pubblicazioni.
La sua attività di ricerca si svolge principalmente nel campo della creatività e dello sviluppo musicale a partire dalla primissima infanzia. E’ docente di Metodologia della ricerca in Italia e all’estero.
Autrice di numerosi articoli comparsi su riviste nazionali e internazionali, ha pubblicato diversi volumi tra cui: L'educazione musicale: teorie, metodi, pratiche, E.D.T., Torino 1995, Nascere musicali, E.D.T., Torino 2007 (già tradotto in spagnolo e in inglese), Cantando s’impara, Carocci Faber, Roma 2010.
riconosciuti dal Ministero all'Istruzione, Università e Ricerca
A) MUSICOTERAPIA
Musicoterapia e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (Autismo)
Docente: Ferdinando Suvini
Domenica 21 novembre 2010 ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Verranno presentate considerazioni e riflessioni in merito ad una visione aggiornata e accreditata relativa ai Disturbi Pervasivi dello Sviluppo con particolare riferimento all’autismo infantile e saranno trattate le Linee Guida della Società Italiana NPI, riviste in chiave musicoterapica, indicando riflessioni e considerazioni utili ad un professionista della Musicoterapia. Verranno presentati materiali per l’analisi, la verifica e la valutazione della seduta in questo ambito nonché video clinici sia del lavoro svolto dal conduttore che da altri MT e saranno svolte attività pratiche di laboratorio per acquisire competenze specifiche.
Quota di partecipazione € 95, iscrizioni entro il 15 novembre 2010. Min 5 iscritti Max 15.
Ferdinando Suvini, nato a Milano, è musicista e musicoterapeuta. Ha collaborato con Enti musicali (Teatro alla Scala, RAI) e ha svolto un’intensa attività di Musica da Camera (Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania). E’ stato Docente presso i Conservatori di Musica di Milano, Sassari e Cagliari. Ha conseguito il Diploma in Musicoterapia presso il Corso della Bristol University (G.B.). E’ Docente nei Corsi di Musicoterapia (Conservatorio Como, L’ Aquila e Università Firenze). E' Coordinatore e Docente del Corso di Musicoterapia promosso dal Centro Studi Musica e Arte di Firenze. E’ Presidente dell’Associazione Italiana dei Professionisti della Musicoterapia (A.I.M.) e Vicepresidente della E.M.T.C. (European Music Therapy Confederation). Membro della Commissione Scientifica nei Congressi Internazionali e Relatore in Congressi Nazionali e Internazionali (Italia, Spagna, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Tunisia, Argentina, USA, etc). Ha pubblicato testi e articoli sulla musicoterapia. Dal 2004 svolge attività di musicoterapia presso il Centro Agrabah di Pistoia dedicato ai DPS.
La Musicoterapia Dinamica e le sue applicazioni cliniche: l’uso dello strumentario classico e moderno
nell’infanzia e nell’adolescenza.
Docente Adriano Primadei
Domenica 30 gennaio 2011 ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Questo seminario ha lo scopo di introdurre la pratica della musicoterapia dinamica con i bambini e gli adolescenti, affrontando i diversi aspetti patologici legati alla disabilità e al disagio psichico utilizzando l’arte dell’improvvisazione clinica. Verranno illustrate diverse tecniche di improvvisazione, ognuna delle quali utile al trattamento di particolari quadri clinici, usando lo strumentario classico (pianoforte, chitarra acustica, violoncello e percussioni) e lo strumentario moderno (chitarra, basso, batteria, software) con lo scopo di mettere in evidenza la flessibilità dell’intervento musicale e la possibilità di adattarlo alle molteplici esigenze culturali che determinano sempre di più il carattere stilistico del setting musicoterapeutico. Per ognuna delle tecniche illustrate verranno proposti esempi audio e video, inquadrando le diverse patologie nell’ambito della cornice teorica di riferimento.
Quota di partecipazione € 95, iscrizioni entro il 24 gennaio 2011. Min 5 iscritti Max 15.
Adriano Primadei: Musicoterapeuta, Direttore della Corso di Formazione in Musicoterapia del Centro Studi Musica e Arte. E’ membro dell’AIM, in qualità di Musicoterapeuta, Formatore e Supervisore. Ha co-fondato Shir, Associazione Professionale Toscana di Musicoterapia Dinamica. Ha studiato musica a Firenze, fonologia con Albert Mayr, informatica musicale con Pietro Grossi, composizione con Romano Pezzati e Gaetano Giani Luporini, analisi del teatro musicale con Sylvano Bussotti; musicoterapia in Olanda, Italia e Belgio. Ha collaborato con Steve Piccolo, Raf, l’Ottavo Padiglione, i Litfiba, Paolo Belli, Nicoletta Magalotti, gli NN. Di impostazione psicoanalitica, la sua attività si rivolge in primo luogo ai bambini, agli adolescenti e all'ambito psichiatrico. E’ stato membro del Comitato Scientifico Internazionale del VI° Congresso Europeo di Musicoterapia di Jyväskylä (2004, Finlandia), del Congresso Europeo di Musicoterapia di Cadice (Spagna 2010) e, insieme a Simona Nirenstein, è stato keynote presenter al VII° Congresso Europeo di Eindhoven (2007, Olanda) con un lavoro sul Tarantismo.
B) Musica e creatività
Esperienze di improvvisazione, analisi e composizione come sussidi al concertismo
e alla didattica
Docente Nuccio D’Angelo
Gli incontri si svolgeranno un fine settimana al mese, organizzato nei seguenti orari:
- Sabato ore 14,30-19,30 (dedicato soprattutto alle lezioni individuali);
- Domenica ore 9,30-13,30 e 15-19 (in cui ci si propone di svolgere programmi e laboratori collettivi).
La sequenza degli argomenti trattati e i programmi possono subire dei cambiamenti relativamente a specifiche esigenze didattiche e a particolari richieste dei partecipanti al corso.
Agli allievi verranno assegnate delle esercitazioni relative ai vari punti del programma svolto. Il risultato delle esercitazioni sarà verificato in classe nella lezione del Sabato e precedentemente sarà seguito dal docente via internet. Sarà inoltre possibile lavorare su libere composizioni e si proporrà un concerto finale in cui verranno eseguiti brani elaborati durante il seminario.
Iscrzioni entro il 13 febbraio 2011. Quota di partecipazione € 500 da versare in 3 rate: 200 € all’iscrizione, 150 € entro il 3° incontro, € 150 entro il 5° incontro. Min 7 iscritti Max 15.
Programma
1° incontro (rimandato)
- Criteri di base per l’ improvvisazione. Descrizione e applicazione di un percorso didattico per l’avviamento all’improvvisazione nei primi anni di studio.
- Sintesi dei cardini dell’ armonia tonale. Struttura e varie classificazioni degli accordi più
frequentemente usati.
- Panoramica su alcune funzioni armoniche importanti anche come chiavi interpretative (cadenze, appoggiature).
- Esercitazioni: armonizzazioni di melodie semplici, e successivamente contenenti modulazioni e appoggiature.
- Il corale figurato come sistema di creazione musicale.
- Analisi di opere del periodo classico (F. Sor, N. Paganini, Clementi, Diabelli)
2° incontro (19-20/02/011)
- Improvvisazione di gruppo con particolare attenzione ai dialoghi e all’uso di cellule tematiche date e/o inventate estemporaneamente).
- Risposte a semifrasi date e sviluppo di temi dati nello stile della "Canzone" e "Romanza senza parole".6
- Creazione* di nuovi elementi derivati dagli elementi dati, (allo scopo di sbloccare ed incoraggiare i meccanismi creativi) tramite: canone/trasporto diatonico e progressioni melodico-armoniche, moti inversi e retrogradi, fioritura di corali, elementi derivanti da contrappunti ai temi dati. Modifica di intervalli a scopo modulante. Corale sul tema dato.
- Analisi di composizioni di Bach, Rossini, Mendelsshon e Schumann.
3° incontro (19-20/03/011)
- Improvvisazione su tema dato intesa come sviluppo estemporaneo strettamente derivato dai materiali di partenza.
- La modalità nell’improvvisazione e nella composizione.
- Analisi di alcuni aspetti della musica del ‘900: funzioni armoniche deviate o modificate; sostituzioni di tipo jazzistico.
- Sviluppi di idee tematiche con caratteristiche armoniche del '900: enarmonie, modulazioni ecc.
- Analisi di opere di Ponce, Villa-Lobos, Castelnuovo-Tedesco, Ravel, Faurèe.
4° incontro (16-17/04/011)
- Improvvisazione di gruppo con sistemi in uso da parte di alcuni ricercatori della didattica dell’improvisazione (De Gainza, Cappelli, Delalande, Vitali).
- Creazione di strutture. Valorizzazione e sviluppo di elementi melodici, armonici, ritmici.
- Alcuni sistemi alternativi: pentafonia, esafonia, dodecafonia, sistema alternato.
- Analisi di opere di Debussy, Smith-Brindle, Bartok, Krenek, Britten, Wagner, Franck.
5° incontro (14-15/05/011)
- Improvvisazione di su alcuni standard jazzstici di una certa complessità armonica, con lo scopo di applicare i sistemi tonale e modale.
- Alcuni sistemi alternativi: dodecafonia, sistema alternato.
- Analisi di opere di Smith-Brindle, Krenek, Frazzi.
- Sintesi praticabile per la costruzione di un pezzo (interamente originale): dallo “schizzo”, all’architettura dell’opera
6° incontro (11-12/06/011)
- Ricerche su caratteristiche e potenzialità di alcuni tipi di accordi: 5+, accordi di 7a di 6a e 7a specie, con possibili sperimentazioni ed applicazioni da verificare in sede di lezione.
- Lavoro su brani composti dagli allievi mirato alla produzione dello spettacolo di fine anno.
Concerto finale 19 Giugno 2011 ore 18
NUCCIO D'ANGELO
Intrapresi gli studi musicali all'età di sei anni, Nuccio D'Angelo affianca fin dai primi anni lo studio della chitarra classica a quello della composizione dedicandosi inoltre ad esperienze di improvvisazione musicale. Suoi principali maestri Gaetano Giani-Luporini per la composizione e Alvaro Company per la chitarra. Le sue composizioni per e con chitarra hanno tra i suoi lavori un ruolo di evidente privilegio e vengono incise ed inserite nei recital di alcuni tra i più famosi chitarristi di tutto il mondo, nonchè adottate come brani d’obbligo in molti concorsi e programmi d’esame.
E' stato ospite, in veste di interprete e/o compositore nei festival di numerose associazioni concertistiche italiane e si è inoltre esibito come solista e in formazioni cameristiche in Francia, Olanda, Grecia, Svizzera, Portogallo, Germania, Australia, U.S.A. e Canada.
Ha ottenuto il primo premio ai concorsi internazionali di composizione per chitarra "A. Segovia" (Granada -1991) e di Tokio (1984). Gli è stato conferito nel ‘96 uno "Special Prize" per la composizione dalla "Ibla Foundation" di New York e nel 1997, in occasione del "2° Convegno di chitarra" di Alessandria, il premio "La chitarra d’oro per la composizione".
E' docente di chitarra presso l'istituto musicale "Mascagni" di Livorno e ha tenuto seminari di chitarra e composizione in molte città italiane e in U.S.A., Canada, Australia, Spagna e Germania. Pubblica per gli editori Ricordi, Max Eschig e Lemoine.
C) MUSICA E INFANZIA
Musica Giocando con i bambini di 0-3 anni
(in famiglia, all'asilo e in ludoteca)
Docente Fiorella Cappelli
Domenica 20 Marzo 2011 ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il corso è rivolto a genitori, educatori e operatori che desiderano utilizzare la musica come strumento di comunicazione con il bambino.
Il programma intende esplorare con i partecipanti alcune tipologie di intervento con la musica che vanno dal momento osservativo e di ascolto, al momento attivo del costruire insieme uno spazio di gioco fantastico, fino alla progettazione di esperienze pedagogiche strutturate.
La musica nella dimensione ludica e comunicativa può amplificare le relazioni intersoggettive, come, nella dimensione educativa, può evidenziare i crescenti dispositivi cognitivi e affettivi del bambino con un benefico apporto al suo processo di regolazione emozionale e di socializzazione. In Ludoteca, il gioco in musica ha il compito fondamentale di stimolare la libera esplorazione sonora per assicurare a grandi e piccoli un contatto immediato ed istintivo con la musica.
Quota di partecipazione € 95, iscrizioni entro il 14 marzo 2011. Min 5 iscritti Max 20.
Musica Giocando 3-6 anni
(in famiglia, a scuola e nelle strutture sociosanitarie)
Docente Fiorella Cappelli
Domenica 6 marzo ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
In questo percorso, il gioco musicale è utilizzato, oltre che come strumento di comunicazione, come mezzo di anticipazione delle abilità psicomotorie cognitive ed affettive del bambino.
Il programma procede dall’analisi della situazione contestuale all’organizzazione delle attività i cui obiettivi sono: l’espressione e l’affermazione del Sé attraverso la produzione motoria, vocale e strumentale; l’esercizio delle attività logico mnemoniche del gioco con regole; la comprensione e la strutturazione della realtà esterna attraverso l’osservazione dell’elemento acustico; l’interiorizzazione di modelli comportamentali del gioco relazionale per condividere la realtà di sensi e di significati del proprio ambiente culturale. I contenuti delle proposte riguardano giochi motori, il comporre/scomporre sequenze vocali e strumentali, giochi di regole (i cui modelli logici a conduzione bipolare contengono momenti di dipendenza e autonomia, di regolarità e di causalità, ecc.) e giochi di libera finzione.
Quota di partecipazione € 95, iscrizioni entro il 28 febbraio 2011. Min 5 iscritti Max 20.
Fiorella Cappelli
è docente di psicopedagogia musicale e presidente onorario del Centro Studi Musica & Arte. E’ stata docente di ruolo di Pedagogia Musicale al Conservatorio L. Cherubini di Firenze e docente alla Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario dell'Università “Alma Mater” di Bologna.
Negli anni ‘80 ha diretto il Coro di Voci Bianche della Società Guido Monaco di Prato collaborando alla sperimentazione vocale con L. Nono e realizzando numerose manifestazioni sinfoniche e liriche con vari direttori tra cui R. Muti, L. Nono, G. Pretre, Luca Ronconi, W. Sawallisch.
Negli stessi anni ha fondato il Centro di Ricerca e di Sperimentazione per la Didattica Musicale di Fiesole e ne ha assunto la direzione fino al 1992 progettando la fondazione dell’Aism (Assoc. Italiana Scuole di Musica) di cui è poi diventata membro del comitato scientifico. In questa veste ha svolto un’intensa attività di progettazione di nuove scuole musicali in Italia e all’estero. E’ stata membro della redazione della rivista Bequadro, della collana di Studi e Ricerche di Didattica Musicale e della collana dei Quaderni di Bequadro. Dal 1993 al 1998 e’ stata consulente pedagogica della Casa Editrice Ricordi di Milano. Nel 1995 ha fondato insieme a Stefania Di Blasio il Centro Studi Musica & Arte di Firenze che ha diretto fino al 2007. E’ autrice di testi, saggi e articoli di psicopedagogia e didattica musicale.
Formazione per operatori della Ludoteca Musicale
a cui sarà offerto un contratto di lavoro nel 2011
Docenti: Erika Baldi, Fiorella Cappelli, Davide Woods
Incontro di presentazione: sabato 15 gennaio ore 15,00
Requisiti: disposizione ed esperienza alla relazione con i bambini, competenze musicali e/o artistiche. Il corso è finalizzato alla formazione di operatori che potranno svolgere attività presso la Ludoteca musicale.
Durata del corso: 48 ore (suddivise in 12 lezioni di 3 ore ciascuna e 12 ore di tirocinio il cui calendario sarà concordato nel primo incontro).
Presentazione
La ludoteca musicale intende ampliare le proprie proposte di spazi e attività musicali per la prima infanzia. Si propone una formazione e una selezione di persone per lavorare come operatori della ludoteca musicale. L’esperienza con i bambini e la competenza in ambito musicale/artistico sono i requisiti necessari per iscriversi al corso. La formazione prevede una introduzione generale alle teorie e alle tecniche di animazione musicale e una parte pratica all’interno della ludoteca musicale.
Il corso è tenuto da docenti esperti in pedagogia musicale, musicoterapia, improvvisazione strumentale/vocale e gioco musicale.
Struttura del corso:
Aspetti teorici e pratici della relazione nella prima infanzia. 9 ore
Voce, strumenti e movimento. 9 ore
La musica nella prima infanzia. 9 ore
Tecniche di improvvisazione e gioco musicale. 9 ore
Tirocinio “attivo” nella ludoteca musicale: 12 ore
Quota di iscrizione e frequenza € 480 da versare in 3 rate di € 160: la prima all’iscrizione, la seconda prima del 5° incontro e la terza prima del 10° incontro. E’ possibile iscriversi entro il 30 gennaio 2011. Min 5 iscritti Max 15.
Introduzione all’uso dell’ improvvisazione musicale nella prima infanzia
Teoria ed esperienze di gioco musicale e di musicoterapia
Docente Davide Woods
Domenica 27 marzo ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il seminario è rivolto a docenti, studenti e operatori che svolgono attività musicali con i bambini. Si presuppongono una minima conoscenza ed esperienza musicale e una disponibilità a sperimentare in gruppo alcune tecniche di improvvisazione. Il percorso prevede un’introduzione teorica sulla musicoterapia a sull’importanza della musica nella prima infanzia. Un particolare risalto verrà dato all’uso dell’improvvisazione da cui saranno esemplificate tecniche di sonorizzazione, di gioco musicale, di guida all’ascolto, di invenzione estemporanea di canzoni e altro.
Il seminario è inteso ad aggiornare e approfondire le competenze musicali e relazionali in coloro che intendono realizzare esperienze musicali con bambini di varie fasce d’età. Obiettivo del seminario non è solamente l’ampliamento delle conoscenze e delle possibilità musicali ma anche sperimentar, attraverso la propria esperienza, alcune tecniche utili nella prima infanzia.
Quota di partecipazione € 95, iscrizioni entro il 21 marzo 2011. Min 5 iscritti Max 20.
Davide Woods è musicista e musicoterapeuta. Lavora in ambito clinico con varie forme di handicap e disagio dalla prima infanzia all’età adulta. Collabora con il Centro Studi Musica ed Arte nella Ludoteca Musicale, è coordinatore del Corso per Tecnico qualificato in Musicoterapia. Presso l’Azienda Ospedaliera di Careggi è formatore nel Corso di Supporto all’Operatore Sanitario. È iscritto alle associazioni professionali Shir e A.I.M.
Formazione musicale e nuove tecnologie
Docente Stefania Di Blasio
Domenica 27 febbraio 2011 ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il corso vuole mettere in evidenza come le metodologie tradizionali legate alla didattica musicale di base possono essere integrate da esperienze che prevedono l’impiego di alcuni software educativi specifici il cui utilizzo è sperimentato da tempo dalla docente nei corsi di Formazione musicale dai 4 anni in poi, sia nelle Scuole di Musica che nelle Scuole Primarie e Secondarie.
Saranno realizzate attività pratiche significative per le varie fasce d’età e saranno analizzate varie tipologie di software esaminandone le caratteristiche principali e le potenziali applicazioni. Oltre alla realizzazione di esperienze legate alla conoscenza del codice musicale, saranno svolte anche attività creative basate sull’utilizzo di software di notazione tradizionale e su particolari programmi di notazione grafica, su software di editing audio per la registrazione ed elaborazione audio e sequencer per la parte midi.
Non sono richieste competenze specifiche in ambito informatico.
Quota di partecipazione € 95, iscrizioni entro il 21 febbraio 2011. Min 5 iscritti Max 20.
Stefania Di Blasio
Laureata in Architettura, diplomata in Pianoforte e in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Firenze, ha seguito studi di Informatica musicale. Dalla fine del 2007 è Direttrice del Centro Studi Musica & Arte, nonché docente di Informatica musicale, Pianoforte e di Formazione musicale. Dal 2003 ha intrapreso studi di direzione d’orchestra con il M° Maurizio Dones e dirige l’Orchestra dei ragazzi del Centro Studi Musica & Arte. Collabora con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze per la formazione musicale degli insegnanti. Ha realizzato in collaborazione con il Centro Tempo Reale Laboratori di Informatica Musicale nella Scuola Elementare. Ha ideato e realizzato insieme a Fiorella Cappelli la Ludoteca Musicale di Firenze e ha collaborato al progetto Crescendo, con la Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, presso il Teatro Comunale di Firenze. Ha ideato e realizzato l’E.M.M.S.A.,un Centro di documentazione sul software educativo per il Comune e la Provincia di Firenze e collabora con il Polo Scientifico dell’Università degli Studi di Firenze per la realizzazione di Laboratori di Musica e Scienza nell’ambito del progetto Open Lab. Nel 2004 ha fondato la Soc. Cooperativa Mus.Ar.T.E.S. di cui è presidente per la realizzazione di attività musicali rivolti al sociale tra cui l’Asilo Musicale Nidoremì e la Casa Editrice Musartes.
Realizzare esperienze musicali con i bambini nell’asilo nido
Docenti: Stefania Di Blasio, Barbara Fiorini, Joanna Jasinska
Domenica 25 settembre 2011 ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il seminario si rivolge agli educatori ed educatrici degli asili nido, a studenti dei corsi di Scienza della Formazione e a musicisti interessati a sviluppare le competenze per realizzare esperienze musicali con i bambini molto piccoli.
Nell’asilo nido la musica è uno strumento di comunicazione, di espressione, di scoperta e di interazione tra i bambini e gli adulti. Le attività ludiche e musicali, combinate insieme, permettono di instaurare quel dialogo interpersonale che è alla base di ogni comportamento socializzato e di ogni forma di scambio costruttivo, elementi fondamentali per la conoscenza di se stessi e del mondo esterno.
Le esperienze musicali, artistiche e motorie sono quindi portatrici di modelli comportamentali e simbolici, vengono continuamente sperimentate, valutate e adattate ai dispositivi mentali ed emozionali dei bambini. Nello stesso tempo le esperienze musicali precoci permettono di sviluppare abilità e competenze percettive, vocali e motorie che potranno crescere negli anni successivi ed essere indirizzate verso una vera educazione musicale di base o verso studi professionali in ambito artistico-coreutico-musicale.
Il seminario riporterà le esperienze realizzate dal 2006 all’interno dell’Asilo nido musicale Nidoremì con bambini dai 12 ai 36 mesi e le riflessioni psicopedagogiche che ne conseguono.
Quota di partecipazione € 95, iscrizioni entro il 15 settembre 2011. Min 5 iscritti Max 20.

Riconosciuti dal M.I.U.R.
Nella programmazione 2009-2010 dei Seminari di aggiornamento sono stati introdotti due elementi innovativi rispetto alle precedenti programmazioni:
-
- L'altro elemento si concretizza con l'individuazione di tre macro-tematiche che consideriamo particolarmente importanti da approfondire e conoscere: la Musicoterapia, grazie alla 'Scuola di Musicoterapia Dinamica di Firenze che nasce dall’incontro tra le esperienze di musicoterapeuti italiani e di altri paesi europei come elaborazione della pratica musicoterapeutica ad indirizzo psicoanalitico diffusa a livello internazionale. Di particolare importanza è il riferimento alla scuola fondata all’Università Cattolica di Leuven da Jos De Backer e Jan Van Camp e alla loro ricerca nel trattamento musicoterapeutico delle psicosi. Nel modello della Musicoterapia Dinamica sono importanti le più recenti acquisizioni nell’ambito della Infant Research e delle neuroscienze. La cornice teorica psicoanalitica è alla base di un nuovo tipo di improvvisazione clinica che mette in relazione l’analisi della forma musicale e le strutture psichiche attive nel funzionamento mentale'.
Il primo gruppo di seminari è
rivolto a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino la Musicoterapia
dinamica soffermandosi sulle pratiche che sono alla base di questa disciplina:
l'improvvisazione e l'ascolto, particolarmente e ampiamente trattati nei
seminari tenuti da Adriano Primadei e Simona Nirensztein Katz. Inoltre uno dei
maggiori esperti europei e mondiali della disciplina, il Prof. Jos De Backer,
tratterà le applicazioni della Musicoterapia in Psichiatria. L'ultimo
seminario approfondirà aspetti legati alla
Le Nuove strategie per il rinnovamento della didattica strumentale
Costituiscono la seconda tematica a cui rivolgere la propria attenzione e riflessione. In particolare si approfondiranno temi legati alla conduzione della lezione di strumento fra incontri individuali e di gruppo recuperando la pratica dell'improvvisazione come elemento fondante e caratterizzante il rapporto con la musica e quindi un approccio 'creativo' che possa limitare e completare la formazione musicale che vede invece la tradizionale prevalenza dell'approccio esecutivo. Inoltre saranno introdotte metodologie legate all'articolazione di un modello di lezione, diverso da quello tradizionale, che fa convivere momenti di studio individuale accanto alla realizzazione di esperienze di insieme che comportano la gestione del gruppo eterogeneo di allievi di diversi livelli. Le principali famiglie strumentali sono interessate da questi approfondimenti con l'esplicazione di aspetti specifici legati alla singolarità dello strumento: la lezione collettiva di pianoforte ( solo o con altri strumenti) grazie al seminario tenuto da Annibale Rebaudengo; la lezione di chitarra e di insieme negli incontri tenuti da Nuccio D'angelo che approfondirà in modo particolare gli aspetti compositivi e creativi; la lezione di flauto con Luciano Tristaino che, tramite l'insieme strumentale, si occupa di come far convivere livelli diversi; infine la lezione di violino e di strumento ad arco in genere con una riflessione sulle più diffuse e moderne metodologie di insegnamento, grazie all'intervento di Anna Modesti.
E' l'ultimo argomento affrontato attraverso seminari che trattano le diverse modalità di realizzazione di attività musicali con bambini di varie fasce d'età e livelli di abilità sia in ambito scolastico che nelle scuole di musica o nelle varie strutture per l'infanzia. L'approccio con i bambini, soprattutto con i più piccoli o con i più difficili da coinvolgere, è caratterizzato da un modo di comunicare, di osservare e rispondere molto simile a quello in ambito terapeutico. Da un lato l'approccio orale e uditivo con i seminari di Ana Maria Davie e Simona Nirensztein Katz; quello particolarmente attento al comportamento del bambino e alla comunicazione non verbale, attraverso un repertorio di 'tradizione' che coinvolge attivamente anche l'adulto (i genitori, l'insegnante) da parte di Fiorella Cappelli; l'uso dell'improvvisazione e di un approccio 'terapeutico' con il seminario condotto da Davide Woods; il coinvolgimento delle nuove tecnologie nelle attività formative sia con i bambini che con i docenti sarà affrontato da Stefania Di Blasio; l'impiego e la valorizzazione dello strumentario didattico per realizzare esperienze complesse e accattivanti con i gruppi classe, sarà il tema approfondito da Nicola Angiolucci.
Docente Adriano Primadei
Domenica 27 settembre 2009 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Questo seminario ha lo scopo di introdurre la pratica della musicoterapia dinamica con i bambini e gli adolescenti, affrontando i diversi aspetti patologici legati alla disabilità e al disagio psichico utilizzando l’arte dell’improvvisazione clinica. Verranno illustrate diverse tecniche di improvvisazione, ognuna delle quali utile al trattamento di particolari quadri clinici, usando lo strumentario classico (pianoforte, chitarra acustica, violoncello e percussioni) e lo strumentario moderno (chitarra, basso, batteria, software) con lo scopo di mettere in evidenza la flessibilità dell’intervento musicale e la possibilità di adattarlo alle molteplici esigenze culturali che determinano sempre di più il carattere stilistico del setting musicoterapeutico. Per ognuna delle tecniche illustrate verranno proposti esempi audio e video, inquadrando le diverse patologie nell’ambito della cornice teorica di riferimento.
Adriano Primadei: Musicoterapeuta, Direttore della Corso di Formazione in Musicoterapia del Centro Studi Musica e Arte. E’ membro dell’AIM, in qualità di Musicoterapeuta, Formatore e Supervisore. Ha co-fondato Shir, Associazione Professionale Toscana di Musicoterapia Dinamica. Ha studiato musica a Firenze, fonologia con Albert Mayr, informatica musicale con Pietro Grossi, composizione con Romano Pezzati e Gaetano Giani Luporini, analisi del teatro musicale con Sylvano Bussotti; musicoterapia in Olanda, Italia e Belgio. Ha collaborato con Steve Piccolo, Raf, l’Ottavo Padiglione, i Litfiba, Paolo Belli, Nicoletta Magalotti, gli NN. Di impostazione psicoanalitica, la sua attività si rivolge in primo luogo ai bambini, agli adolescenti e all'ambito psichiatrico. E’ stato membro del Comitato Scientifico Internazionale del VI° Congresso Europeo di Musicoterapia di Jyväskylä (2004, Finlandia) e, insieme a Simona Nirenstein, è stato keynote presenter al VII° Congresso Europeo di Eindhoven (2007, Olanda) con un lavoro sul Tarantismo. Attualmente è membro del Comitato Scientifico Internazionale del Congresso Europeo di Musicoterapia che si terrà a Cadice (Spagna) nel 2010.
Applicazioni cliniche della Musicoterapia in Psichiatria
Docente Jos De Backer
Domenica 18 ottobre 2009 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Durante questo seminario si presenteranno la collocazione e le applicazioni della Musicoterapia all’interno di un setting psichiatrico.Partendo da un punto di vista psicoterapeutico, si presenterà l’uso specifico della musica all’interno di un processo di Musicoterapia.
La musica, specialmente nei pazienti psichiatrici, è situata al medesimo livello della loro patologia, ed è perciò raccomandabile come terapia in questi casi. Saranno discussi aspetti della Musicoterapia come: transfert, contro-transfert, contenimento musicale, reverie musicale, identificazione proiettiva e regressione.
La teoria sarà illustrata tramite frammenti di video e nel seminario saranno inoltre praticate alcune tecniche di Musicoterapia.
Prof. Dr. Jos De Backer, Phd
Jos De Backer è Professore di Musicoterapia al College of Science & Art, campus Lemmeninstituut (Università Cattolica di Leuven), e Direttore del Corso di Formazione-Master in Musicoterapia. E’ Direttore del Dipartimento di Musicoterapia del Centro Psichiatrico Universitario dell’Università Cattolica di Leuven, campus Kortenberg, dove lavora come musicoterapeuta nel trattamento di giovani pazienti psicotici. Jos De Backer è Presidente della Confederazione Europea di Musicoterapia (EMTC).
“L’ascolto in musicoterapia: suono e silenzio”
Docente: Simona Nirensztein Katz
Domenica 21 marzo 2010 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Saper ascoltare è la qualità professionale più importante per chi intenda approcciarsi alla musicoterapia. Anche il silenzio è uno spazio musicale da ascoltare con attenzione.
Nel seminario scopriremo come rendere più sofisticate le nostre modalità di ascolto, del linguaggio musicale e della sua valenza comunicativa. Ci avvicineremo all’ascolto di pezzi musicali osservando come cambia la percezione , la comprensione e l’impatto della musica utilizzando diverse tecniche e modalità di ascolto.
Ci dedicheremo ad esercizi di improvvisazione ponendoci verso noi stessi e gli altri membri del gruppo con modalità di ascolto profondo. Lavoreremo in piccoli gruppi per sperimentare l’impatto dell’ascolto altrui sulla percezione di sé stessi e della propria musica. Riassumeremo tutto il lavoro fatto illustrando i vari passi con esempi tratti dalla pratica clinica della docente, e contestualizzati attraverso i termini chiave della teoria della musicoterapia
Simona Nirensztein Katz, musicoterapeuta e musicista. Diplomata in pianoforte al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, Artist Diploma all’Accademia Rubin di Gerusalemme. Abbandonato il concertismo, si e’ dedicata alla musicoterapia, formandosi e diplomandosi con segnalazione di eccellenza al Corso di laurea in musicoterapia del Seminario David Yellin di Gerusalemme. E’ supervisore e docente riconosciuto dall A.I.M , Associazione Italiana professionisti della Musicoterapica. E’ co-fondatrice e vicepresidente di Shir Associazione Musicoterapia Dinamica
Insegna presso il Corso per tecnico qualificato in musicoterapia dell’associazione Shir e del Centro Studi Musica e Arte
E’ specializzata in musicoterapia psicodinamica, lavora con bambini, adolescenti e adulti con disagio psichico,emozionale e relazionale. Conduce gruppi in ambito psico oncologico presso il CSPO di Firenze, svolgendo una ricerca sugli influssi della musica sulla consapevolezza, il contatto col mondo interno e la riattivazione delle risorse
Studia il ruolo della musica e del suono nelle situazioni di sintonizzazione emotiva, in particolare nel rapporto genitori-bambini. Su questi argomenti ha scritto saggi pubblicati e presentati a congressi nazionali ed internazionali.
Musicoterapia e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (Autismo)
Docente: Ferdinando Suvini
Domenica 22 novembre 2009 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Verranno presentate considerazioni e riflessioni in merito ad una visione aggiornata e accreditata relativa ai Disturbi Pervasivi dello Sviluppo con particolare riferimento all’autismo infantile e saranno trattate le Linee Guida della Società Italiana NPI, riviste in chiave musicoterapica, indicando riflessioni e considerazioni utili ad un professionista della Musicoterapia.
Verranno presentati materiali per l’analisi, la verifica e la valutazione della seduta in questo ambito nonché video clinici sia del lavoro svolto dal conduttore che da altri MT e saranno svolte attività pratiche di laboratorio per acquisire competenze specifiche.
Ferdinando Suvini, nato a Milano, è musicista e musicoterapeuta.
Ha collaborato con Enti musicali (Teatro alla Scala, RAI) e ha svolto un’intensa attività di Musica da Camera (Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania). E’ stato Docente presso i Conservatori di Musica di Milano, Sassari e Cagliari. Ha conseguito il Diploma in Musicoterapia presso il Corso della Bristol University (G.B.). E’ Docente nei Corsi di Musicoterapia (Conservatorio L’ Aquila e Università Firenze). E’ Presidente dell’ Associazione Italiana dei Professionisti della Musicoterapia (A.I.M.) e Vicepresidente della E.M.T.C. (European Music Therapy Confederation). Membro della Commissione Scientifica nei Congressi Internazionali e Relatore in Congressi Nazionali e Internazionali (Italia, Spagna, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna, Tunisia, Argentina, etc). Ha pubblicato testi e articoli sulla musicoterapia. Dal 2004 svolge attività di musicoterapia presso il Centro Agrabah di Pistoia.
B) Nuove strategie per il rinnovamento della didattica strumentale
La lezione collettiva di strumento
Docente Annibale Rebaudengo
Domenica 4 ottobre 2009 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Da qualche anno si sta consolidando la lezione di strumento che prevede la presenza attiva di più allievi contemporaneamente, anche di età e di livelli strumentali diversi. La didattica appropriata a questo contesto promuove un insegnamento individuale dello strumento che si appoggia sulla presenza di un piccolo gruppo con cui si sviluppa una positiva dinamica relazionale.
Gli obiettivi:
· Conoscere alcune teorie e modelli psico-pedagogici pertinenti alla lezione collettiva
· Conoscere e sperimentare efficaci strategie didattiche per sviluppare la tecnica strumentale
· Conoscere e sperimentare metodologie didattiche per la lettura prima vista
· Saper sviluppare il primo approccio all’analisi musicale
· Conoscere e sperimentare alcuni modelli per l’improvvisazione strumentale individuale e di gruppo
· Saper valorizzare la metacognizione e l’autovalutazione
Annibale Rebaudengo è docente di Pianoforte presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano dove insegna anche Metodi, repertorio, didattica del pianoforte e Metodologia generale della didattica strumentale. È da un ventennio impegnato in corsi di formazione e aggiornamento degli insegnanti di strumento anche in altre istituzioni pubbliche e private. Ha pubblicato nel 2008 Leggere e improvvisare. Dalla comprensione del repertorio alla creatività, Carisch, per pianisti principianti e saggi sui processi dell'apprendimento musicale/strumentale per le edizioni LIM (in Orientamenti per la didattica strumentale, 2007), EDT (in Gli adulti e la musica. Luoghi e funzioni della pratica amatoriale, 2005, Le metamorfosi del suono. Idee per la didattica, 2000), ETS (in prove e saggi sui saperi musicali. Ricercare per insegnare, 2003), GATM (in La didattica musicale e l’analisi, 2002), Cappelli (in Suono appropriato. Imparando uno strumento, 1990). Scrive periodicamente su Musica Domani. Ha partecipato come relatore a Convegni di studio sull’apprendimento musicale in Italia e in Francia. È stato Presidente nazionale della Società Italiana per l’Educazione Musicale (SIEM) dal 1996 al 2005. Affianca all'attività didattica e di ricerca quella concertistica in paesi europei ed extra-europei.
docente Nuccio D’Angelo
Domenica 31 gennaio e 21 marzo 2010, ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il seminario è indirizzato a musicisti, agli insegnanti delle Scuole Medie ad indirizzo musicale e agli studenti del Conservatorio; si propone di suggerire percorsi didattici atti a valorizzare al massimo il potenziale creativo dell’allievo, grazie alla pratica dell’ improvvisazione e di alcuni elementi di composizione. Programma:
- Criteri di base per l’improvvisazione e individuazione di parametri di riferimento per le prime esperienze: percezione dell’armonia su cui si costruisce l’improvvisazione; uso e sviluppo di spunti melodici
- Comparazione tra sistemi di codificazione armonica moderni e tradizionali.
- Schemi di improvvisazione collettiva: l’ “interplay”, schemi di Globokar e Brouwer.
- Sistemi alternativi: pentafonia, esafonia, materiali non tonali.
- La “Modalità” nell'improvvisazione e il suo uso nella musica jazz; analisi e pratica.
-Teoria e pratica dell’improvvisazione in alcuni moderni sistemi didattici (Dalcroze, De Gainza, Delalande, Shafer).
- Panoramica su alcuni aspetti della storia della musica improvvisata (Raga, Barocco, Blues, Jazz).
- Esperienze di sonorizzazione e applicazione pratica dei principi della grammatica tonale nell' armonizzazione di semplici melodie con l'obbiettivo di produrre dei brani polifonici eseguibili dagli stessi allievi (per solista o gruppi d’insieme).
- Armonizzazione con armonie del ‘900: funzioni armoniche modificate, “sostituzioni” di tipo jazzistico.
Nuccio D’Angelo
Intrapresi gli studi musicali all'età di sei anni, affianca fin dai primi anni lo studio della chitarra classica a quello della composizione dedicandosi inoltre ad esperienze di improvvisazione musicale. Suoi principali maestri Gaetano Giani-Luporini per la composizione e Alvaro Company per la chitarra. Le sue composizioni per e con chitarra hanno tra i suoi lavori un ruolo di evidente privilegio e vengono incise ed inserite nei recital di alcuni tra i più famosi chitarristi di tutto il mondo, nonché adottate come brani d’obbligo in molti concorsi e programmi d’esame.
E' stato ospite, in veste di interprete e/o compositore nei festival di numerose associazioni concertistiche italiane e si è inoltre esibito come solista e in formazioni cameristiche in Francia, Olanda, Grecia, Svizzera, Portogallo, Germania, Australia, U.S.A. e Canada.
Ha ottenuto il primo premio ai concorsi internazionali di composizione per chitarra "A. Segovia" (Granada -1991) e di Tokio (1984). Gli è stato conferito nel ‘96 uno "Special Prize" per la composizione dalla "Ibla Foundation" di New York e nel 1997, in occasione del "2° Convegno di chitarra" di Alessandria, il premio "La chitarra d’oro per la composizione".
E' docente di chitarra presso l’Istituto musicale "Mascagni" di Livorno e ha tenuto seminari di chitarra e composizione in molte città italiane e in U.S.A., Canada, Australia, Spagna e Germania.
Pubblica per gli editori Ricordi, Max Eschig e Lemoine.
Insegnamento verticalizzato del flauto traverso:
integrare i livelli strumentali diversi con il repertorio d’insieme
Domenica 14 febbraio 2010 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il corso prevede di affrontare l’idea strutturale di un insegnamento che parta dai più piccoli ed arrivi agli studenti più grandi. Per poter affrontare un percorso “verticalizzato” è necessario conoscere ed affiancare le tematiche di crescita e sviluppo personale, nonché musicale, di ciascun ragazzo. Da affrontare saranno dunque le tematiche:
1. Priorità fisiche e posturali connesse alla crescita del ragazzo
2. Integrazione delle possibilità personali con il percorso di gruppo
3. Repertori necessari per principianti e guida all’ascolto
4. Partecipazione al potenziamento tecnico e musicale dei principianti con gli adulti
Una volta acquisite le capacità di base, la tappa intermedia nello studio del flauto passa all’obiettivo della gestione delle frasi musicali e del Sé nell’atto comunicativo proprio della condivisione musicale. Senza abbandonare le radici proprie della tappa precedente, bisognerà anche qui individuare le priorità restando in contatto con la fascia precedente e lavorando nel gruppo successivo dei più adulti. Le tappe fondamentali saranno in questo caso le seguenti:
· Individuazione delle caratteristiche fisiologiche dell’espressione e del respiro
· Studio di un repertorio individuale adatto e ricerca dell’insieme nel rapporto con i più grandi
In fase adulta, infine, l’integrazione fra i tre gruppi che si sono delineati nella classe verrà affrontata in maniera del tutto consapevole, con un percorso individuale avanzato ed una pratica di “insegnamento diretto” ai più piccoli, seguito dall’insegnante di riferimento. Il repertorio sarà qui necessario solo a livello personale.
Luciano Tristaino
Flautista, si forma musicalmente con Mario Ancillotti, Paul Meisen e Rien de Reede in Italia, Svizzera, Germania ed Olanda. Ha suonato in sale prestigiose in Europa, Stati Uniti e Australia quali l’auditorium della Radio Svizzera, il Teatro Massimo di Palermo, la sala Bartok di Debrecen, l’auditorium F. Liszt, il Teatro della Pergola di Firenze, il Teatro dell'Opera di Roma, l’auditorium della Radio ABC di Melbourne. Registra per RAI, ABC e Move ( Australia ), Bayerischer Rundfunk (Germania), RTSO (Radio Svizzera Italiana), Koch-Schwan, Arts, Ars Publica. Fa parte dell’Ensemble Nuovo Contrappunto e ha lavorato, tra gli altri, con personalità come I. Fedele, L. Lombardi, A. Corghi, F. Vacchi, M. Stroppa, G. Manzoni, L. Berio. Collabora con il Centro Studi Musica e Arte, svolge attività didattica presso la ‘Scuola di Musica di Fiesole’ e presso l’I.S.S.M. ‘R. Franci’ di Siena.
Fonti per una didattica del violino : tradizione, innovazione e ricerca
Docente Anna
Modesti
Domenica 28 febbraio 2010 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il seminario si
propone di fornire una panoramica sui percorsi dell’attuale didattica per
violino evidenziando gli ambiti innovativi dei più recenti approcci (metodo
Suzuki, metodologia Rolland, K. Havas, Mimi Zweig, G. Szylvay, …) sulla base di
una definizione di « tradizione ».
L’incontro
avrà un carattere pratico/teorico e si consiglia ai partecipanti di portare con
sé il proprio strumento.
Anna Modesti insegna violino e musica d’insieme presso la Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana, e didattica del violino presso la sede professionale della stessa Istituzione.
In questa sede è stata promotrice di un progetto per la crescita delle classi di strumento ad arco che ha portato alla nascita di tre orchestre a tre differenti livelli che coinvolgono ormai più di cento ottanta giovani strumentisti. Dal 2003 al 2005 è stata membro del comitato direttivo dell’associazione E.S.T.A. Italia. Dal 2005 svolge anche attività di ricerca nell’ambito della didattica per violino.
Pubblicazioni: Primo Starling - DeLay Symposium (2002), “Esta Quaderni”, 16, 4-20 - Didattica del violino (2007) in Tafuri – McPherson, “Orientamenti per la didattica strumentale”, LIM, Lucca, 191-220 - L’applicazione alla didattica degli strumenti ad arco dei risultati della ricerca scientifica (2008), “Proceedings of the 35th International ESTA Conference”,182-205.
Numerosissimi suoi allievi, gruppi cameristici ed orchestre si sono distinti nell’ambito di diversi concorsi nazionali ed internazionali per giovani strumentisti sia in Italia che in Svizzera.
C) MUSICA E INFANZIA FRA PEDAGOGIA E TERAPIA
Conoscere il linguaggio musicale attraverso l’ascolto
La data iniziale è stata modificata
Docente Ana Maria Davie
Domenica 6 dicembre 2009 dalle ore 9,30-13,30 e 14,30-19,00
Domenica (da definire con i partecipanti) dalle ore 9,30-13,30 e 14,30-19,00
Si tratta di un metodo d'insegnamento del linguaggio musicale che lavora sulla percezione auditiva come motore principale per la sua conoscenza.
L'obiettivo è quello di dare agli allievi un'autonomia, attraverso una serie articolata di attività sensoriali e non intellettuali, nell'uso di questo linguaggio rispetto alla musica scritta perché l'approccio avviene essenzialmente attraverso l'orecchio.
E' un lavoro particolarmente utile per maestri di asili nidi, scuole materne e scuole elementari, così come per gli operatori sociali, categorie che si trovano a dover agire "musicalmente" con la propria utenza non avendo una formazione completa, ma con una grande sensibilità ed intuizione da sviluppare in tempi rapidi.
Le quattro aree tematiche su cui si lavorerà sono:
- il metro (include l'aspetto ritmico)
- il modo (include l'aspetto melodico ed intervallare)
- le texture
- la tensione armonica
Il materiale didattico consiste in registrazioni ed esecuzioni dell'insegnante di musiche di diverse epoche e stili, che vengono proposte come stimolo per affrontare ognuno dei contenuti del programma.
Ana Maria Davie Diplomata in Musica (specializzazione in Pedagogia) nell’Università di Rosario (Argentina, il suo paese); dove ha iniziato il lavoro come docente. Nell’81 ha vinto una Borsa di Studio del governo dei Paesi Bassi per un anno di studio con Ton Koopman presso il Sweelinck Conservatorium di Amsterdam.
Dall’86 vive in Italia, dove ha collaborato con il “Centro di Ricerca e Sperimentazione per la Didattica Musicale” di Fiesole dove ha tenuto diversi seminari e un corso regolare di “Sviluppo della Percezione Armonica” riproposto in diverse città d’Italia.
Ha collaborato con numerose istituzioni tra cui la “Scuola Popolare di Musica del Testaccio” (Roma), l’Istituto “P:Mascagni” di Livorno, l’Istituto “V.Bellini” di Catania. In questa città ha tenuto per la SIEM, tra il 2002 e il 2005 un corso di formazione docente in Educazione Audiopercettiva. Ha collaborato anche con il Centro Studi Musica & Arte di Firenze. Insegna Ed. Audiopercettiva agli ospiti della comunità protetta” Dedalus” di Cunardo (Varese) e tiene la Cattedra di Ed. Audiopercettiva alla Scuola di Musicoterapia dell’ Arpa Magica di Milano. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi tra cui:- “Lo sviluppo dell’orecchio armonico: una mancanza nella formazione musicale attuale”, “Bequadro”, nr. 24-25 e “L’ educazione dell’orecchio armonico: ancora una mancanza nell’educazione musicale tradizionale?”-su “Lunarionuovo musica” n.3.
“La sintonizzazione: implicazioni teoriche, formative e cliniche”
La data iniziale è stata modificata
Docente Simona Nirensztein Katz
Domenica 21 Marzo 2010 dalle dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Un sano sviluppo della mente nasce da una integrazione armoniosa fra esperienze di comunicazione cognitive ed emotive.
La “ sintonizzazione”, una risonanza delle menti di adulto e bambino attraverso i parametri musicali, è alla base di questa comprensione reciproca
Il linguaggio musicale è quindi un prezioso medium comunicativo per sintonizzarsi con le esigenze cognitive ed emotive dei bambini.
Saranno illustrate le attuali teorie sulla psicologia del bambino, che mettono al centro la comunicazione non verbale; ogni passo teorico sarà spiegato con esempi musicali tratti dall’attività professionale della docente e dei partecipanti.
Si evinceranno spunti pratici di intervento con bambini normodotati e con bambini portatori di handicap, basandosi sempre sull’idea base della omogeneità fra il linguaggio musicale e il processo di sintonizzazione. Il seminario prevede lezioni teoriche alternate a momenti di lavoro musicale e discussione di gruppo.
Musica Giocando con i bambini di 0-3 anni
(in famiglia, all'asilo e in ludoteca)
Docente Fiorella Cappelli
Domenica 15 novembre 2009 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il corso è rivolto a genitori, educatori e operatori che desiderano utilizzare la musica come strumento di comunicazione con il bambino.
L’obiettivo è quello far esplorare ai partecipanti una gamma differenziata di tipologie di intervento con la musica che va dal momento osservativo e di ascolto (solo apparentemente passivo), a quello osservativo attivo che ha lo scopo di accogliere e rilanciare le azioni spontanee del bambino, fino alla progettazione e all’organizzazione di attività ludiche strutturate.
La musica e il gioco possono amplificare, nelle relazioni intersoggettive, la sintonizzazione affettiva, mentre nella dimensione educativa possono evidenziare i crescenti dispositivi cognitivi e affettivi del bambino con un benefico apporto al suo processo di regolazione emozionale e di socializzazione. In Ludoteca, il gioco in musica ha il compito fondamentale di stimolare la libera esplorazione sonora per assicurare a grandi e piccoli un contatto immediato ed istintivo con la musica.
Musica Giocando 3-6 anni
(in famiglia, a scuola e nelle strutture sociosanitarie)
Docente Fiorella Cappelli
Domenica 24 gennaio 2010 - dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
In questo percorso, il gioco musicale è utilizzato oltre che come strumento di comunicazione e come mezzo di anticipazione delle abilità psicomotorie cognitive ed affettive del bambino.
Il programma procede dall’analisi della situazione contestuale all’organizzazione delle attività i cui obiettivi sono: l’espressione e l’affermazione del Sé attraverso la produzione motoria, vocale e strumentale; l’esercizio delle attività logico mnemoniche del gioco con regole; la comprensione e la strutturazione della realtà esterna attraverso l’osservazione dell’elemento acustico; l’interiorizzazione di modelli comportamentali del gioco relazionale per condividere la realtà di sensi e di significati del proprio ambiente culturale. I contenuti delle proposte riguardano giochi motori, il comporre/scomporre sequenze vocali e strumentali, giochi di regole (i cui modelli logici a conduzione bipolare contengono momenti di dipendenza e autonomia, di regolarità e di causalità, ecc.) e giochi di libera finzione.’
Fiorella Cappelli
è docente di psicopedagogia musicale e presidente onorario del Centro Studi Musica & Arte. E’ stata docente di ruolo di Pedagogia Musicale al Conservatorio L. Cherubini di Firenze e docente alla Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario dell'Università “Alma Mater” di Bologna. Negli anni ‘80 ha diretto il Coro di Voci Bianche della Società Guido Monaco di Prato collaborando alla sperimentazione vocale con L. Nono e realizzando numerose manifestazioni sinfoniche e liriche con vari direttori tra cui R. Muti, L. Nono, G. Pretre, Luca Ronconi, W. Sawallisch. Negli stessi anni ha fondato il Centro di Ricerca e di Sperimentazione per la Didattica Musicale di Fiesole e ne ha assunto la direzione fino al 1992 progettando la fondazione dell’Aism (Assoc. Italiana Scuole di Musica) di cui è poi diventata membro del comitato scientifico. In questa veste ha svolto un’intensa attività di progettazione di nuove scuole musicali in Italia e all’estero. E’ stata membro della redazione della rivista Bequadro, della collana di Studi e Ricerche di Didattica Musicale e della collana dei Quaderni di Bequadro. Dal 1993 al 1998 e’ stata consulente pedagogica della Casa Editrice Ricordi di Milano. Nel 1995 ha fondato insieme a Stefania Di Blasio il Centro Studi Musica & Arte di Firenze che ha diretto fino al 2007.
E’ autrice di testi, saggi e articoli di psicopedagogia e didattica musicale.
Introduzione all’uso dell’ improvvisazione musicale nella prima infanzia
Teoria ed esperienze di gioco musicale e di musicoterapia
Docente Davide Woods
Domenica 29 novembre 2009 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il seminario è rivolto a docenti, studenti e operatori che svolgono attività musicali con i bambini. Si presuppongono una minima conoscenza ed esperienza musicale e una disponibilità a sperimentare in gruppo alcune tecniche di improvvisazione.
Il percorso prevede un’introduzione teorica sulla musicoterapia a sull’importanza della musica nella prima infanzia. Un particolare risalto verrà dato all’uso dell’improvvisazione da cui saranno esemplificate tecniche di sonorizzazione, di gioco musicale, di guida all’ascolto, di invenzione estemporanea di canzoni e altro.
Il seminario è inteso ad aggiornare e approfondire le competenze musicali e relazionali in coloro che intendono realizzare esperienze musicali con bambini di varie fasce d’età.
Obiettivo del seminario non è solamente l’ampliamento delle conoscenze e delle possibilità musicali ma anche sperimentar, attraverso la propria esperienza, alcune tecniche utili nella prima infanzia.
Davide Woods è musicista e musicoterapeuta. Lavora in ambito clinico con varie forme di handicap e disagio dalla prima infanzia all’età adulta. Collabora con il Centro Studi Musica ed Arte nella Ludoteca Musicale, è coordinatore del Corso per Tecnico qualificato in Musicoterapia. Presso l’Azienda Ospedaliera di Careggi è formatore nel Corso di Supporto all’Operatore Sanitario. È iscritto alle associazioni professionali Shir e A.I.M.
La Formazione musicale di base fra tradizione e nuove tecnologie
Docente Stefania Di Blasio
Domenica 28 marzo 2009 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Il corso vuole mettere in evidenza come le metodologie tradizionali legate alla didattica musicale di base possono essere integrate da esperienze che prevedono l’impiego di alcuni software educativi specifici il cui utilizzo è sperimentato da tempo nei corsi di Formazione musicale dai 4 anni in poi, sia nelle Scuole di Musica che nelle Scuole Primarie e Secondarie.
Saranno realizzate attività pratiche significative per le varie fasce d’età e saranno analizzate varie tipologie di software esaminandone le caratteristiche principali e le potenziali applicazioni. Non sono richieste competenze specifiche in ambito informatico.
Stefania Di Blasio
Laureata in Architettura, diplomata in Pianoforte e in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Firenze, ha seguito studi di Informatica musicale. Dalla fine del 2007 è Direttrice del Centro Studi Musica & Arte, nonché docente di Informatica musicale, Pianoforte e di Formazione musicale. Dal 2003 ha intrapreso studi di direzione d’orchestra con il M° Maurizio Dones e dirige l’Orchestra dei ragazzi del Centro Studi Musica & Arte. Collabora con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze per la formazione musicale degli insegnanti. Ha realizzato in collaborazione con il Centro Tempo Reale Laboratori di Informatica Musicale nella Scuola Elementare. Ha ideato e realizzato insieme a Fiorella Cappelli la Ludoteca Musicale di Firenze e ha collaborato al progetto Crescendo, con la Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, presso il Teatro Comunale di Firenze. Ha ideato e realizzato l’E.M.M.S.A.,un Centro di documentazione sul software educativo per il Comune e la Provincia di Firenze e collabora con il Polo Scientifico dell’Università degli Studi di Firenze per la realizzazione di Laboratori di Musica e Scienza nell’ambito del progetto Open Lab. Nel 2004 ha fondato la Soc. Cooperativa Mus.Ar.T.E.S. di cui è presidente per la realizzazione di attività musicali rivolti al sociale tra cui l’Asilo Musicale Nidoremì e la Casa Editrice Musartes.
Attività musicali e strumentario didattico nei Corsi di Formazione musicale
e nella scuola elementare
Docente Nicola Angiolucci
11 aprile 2010 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00
Rivolto agli insegnanti e operatori musicali delle scuole elementari, il seminario prevede l’approfondimento delle possibilità timbriche ed espressive dello strumentario didattico come mezzo di integrazione dell’attività musicale nella scuola. Saranno esposte alcune tecniche di arrangiamento elementare da poter utilizzare per accompagnare brani cantati, attività di movimento e di ascolto. Utilizzando il vasto parco strumenti della Ludoteca musicale saranno illustrate le varie tipologie di strumenti, il loro utilizzo, i rudimenti della tecnica esecutiva e le possibilità di applicazione all’interno dell’attività didattica. Gli insegnanti, o gli operatori che lo desiderano potranno essere indirizzati nell’acquisto di elementi di integrazione allo strumentario scolastico o a quello personale. Saranno esposti brani di repertorio con arrangiamenti originali da poter riutilizzare all’interno del gruppo classe e i partecipanti potranno proporre la rielaborazione di materiale didattico di loro uso.
Nicola Angiolucci
Musicista, insegnante, tecnico del suono. Diplomato in pianoforte e Didattica della musica presso il conservatorio L. Cherubini di Firenze. Diplomato al corso per tecnico del suono, riconosciuto dalla regione Toscana, presso la sede R.A.I. in Firenze. Frequenta i corsi di informatica musicale presso il Conservatorio L.Cherubini di Firenze e le masterclasses in Pianoforte moderno e Jazz presso The Berklee Academy of music ( Boston) . Dal 1991 alterna l’attività concertistica nell’ambito della musica rock, collaborando con artisti di fama nazionale ed internazionale, con quella di operatore musicale nella scuola pubblica ed insegnante di strumento. Insegna Pianoforte e Formazione musicale presso il Centro Studi Musica e Arte e Tastiere e pianoforte moderno presso il Laboratorio Musicale Periferico. Dal 2003 dirige il coro dell’istituto superiore Russel Newton di Scandicci. Si è occupato della formazione degli insegnanti della scuole elementari presso i circoli didattici di Empoli e Prato.
Le conoscenze informatiche di base: software di notazione musicale,
editing audio, sequencer
Docente Stefania Di Blasio
Domenica 14 marzo 2010 dalle ore 10,00-13,30 e 14,30-19,00 presso il Centro Studi Musica ed Arte in via dei Pandolfini 18, Firenze
Il corso, rivolto a studenti del Conservatorio, a insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria, a docenti di Musica, vuole essere un’occasione per accostarsi al mondo delle tecnologie informatiche allo scopo di acquisire le competenze di base per poter utilizzare le principali applicazioni che riguardano la musica: i programmi di notazione musicale, i software per l’editing audio (modifica ed elaborazione dei file audio, semplici registrazioni anche multitraccia, personalizzazione di file audio per lezioni di ascolto, basi, ecc.); i sequencer per la registrazione audio, il montaggio di sonorizzazioni multitraccia audio-MIDI, composizioni e realizzazione di cd audio.
Non sono richieste competenze informatiche specifiche.
Tutti i partecipanti sono invitati a portare con sé il proprio strumento musicale.
Per le iscrizioni: versare la quota tramite bonifico bancario (IBAN: IT 87J 061600 2800000 108689C00) o bollettino postale intestato a Centro Studi Musica & Arte n. 26198507 quale quota di iscrizione e frequenza entro la data di chiusura delle iscrizioni; inviare per fax o e-mail la scheda di iscrizione (da scaricare dal sito www.musicarte.it Seminari 2011-2012) specificando:
· I propri dati (nome, cognome, età, titolo di studio, indirizzo, e-mail, recapito telefonico fisso e cellulare)
· il titolo del seminario prescelto
e allegando la ricevuta del versamento della Quota di Iscrizione-frequenza.
La quota è interamente rimborsata solo in caso di annullamento del corso da parte del Centro Studi Musica e Arte.
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