ingresso per tutte le età - Ore 9,30-12,30 Attività coordinata da un Docente di musica PROGRAMMA OTT._DIC '09 PROGRAMMA MARZO-GIUGNO 2010
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Ludoteca
Musicale
La Ludoteca Musicale è un luogo in cui bambini, genitori, portatori di handicap e operatori sociosanitari vengono a giocare con il suono e la musica: mentre le famiglie accedono direttamente, le scuole (asili nido, scuole materne ed elementari, scuole private; associazioni per i portatori di handicap; asili nido familiari, ecc.), prenotano all’inizio dell’anno. Ogni incontro è tenuto da musicisti del Centro esperti in Psicopedagogia della musica. La Ludoteca Musicale, fondata nel dicembre 2000 dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze su progetto del Centro Studi Musica & Arte di Firenze, ha realizzato in questi anni una serie di servizi musicali educativi differenziati (per età, bambini e adulti, per dimensioni e caratteristiche del gruppo, per singoli bambino o adulti portatori di handicap, per genitori, operatori sociali ed educatori). Grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è stato possibile potenziare l’orario di apertura e svolgere il programma delle attività. Progetti con il sociale: lo spazio Musicoterapia Servizio ordinario Incontri di Musicoterapia con gruppi e con singoli diversamente abili L’incontro con insegnanti, genitori e responsabili dei centri sociosanitari ha evidenziato l’esigenza di un luogo di riferimento per attività progettuale tra il musicoterapeuta, l’adulto e il soggetto diversamente abile allo scopo di: a) costruire insieme l’intervento adeguandolo alle caratteristiche uniche della personalità del soggetto diversamente abile, b) seguire nel tempo, prima e dopo l’intervento di musicoterapia, il soggetto e gli adulti che lo seguono. Servizio straordinario Centro di consulenza di Musicoterapia per genitori e insegnanti La ludoteca ha lo scopo di offrire una consulenza al disagio comportamentale di bambini e adulti in famiglia e nella scuola. Essa propone di aprire un rapporto di consapevolezza e di sensibilizzazione nei confronti delle potenzialità del bambino portatore di handicap nel contesto familiare, in quello scolastico e in quello ludico, utilizzando una prospettiva di tipo musicoterapeutico. Il Centro collabora con Shir (Associazione Toscana di Musicoterapica Dinamica) e con il Centro Psichiatrico Universitario di Kortenberg dell’Università Cattolica di Lovanio (Belgio). L’intervento di Musicoterapia può essere effettuato nella sede della Ludoteca Musicale e direttamente nelle sedi scolastiche e nelle strutture sociosanitarie che lo richiedono.Aggiornamento Musicale per educatori di Asilo Nido Il Corso di formazione degli educatori dell’Asilo nido e della scuola materna E’ stata ripresentata la domanda alla Provincia di Firenze per attivare un nuovo corso con possibilità di richiedere un Voucher rivolto agli educatori dell’Asilo Nido e delle scuole materne. Nel corso sono previste discipline psicopedagogiche e musicali quali: “la percezione musicale e l’abilità fonomotoria del bambino”, “Il gioco e la musica nel disagio mentale”, “la comunicazione musicale tra bambino e adulto”, Il gioco motorio e simbolico nella prima infanzia”, “il comportamento psicologico del bambino: attenzione, motivazione, cognizione ed emozione”. Corso di Informatica Musicale per educatori di Asilo nido e scuola materna Il Laboratorio informatico EMMSA promuove un corso di Informatica Musicale per sviluppare competenze utili all’uso di un software specializzato in giochi musicali per i bambini di tutto il mondo. |
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Laboratori Musicali in collaborazione con l’Ausilioteca dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione di Firenze La Ludoteca Musicale, in collaborazione con l’Ausilioteca dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione di Firenze, propone anche quest’anno la realizzazione di un progetto di Laboratori Musicali TUTTINSIEME dedicati a tematiche specifiche per le classi di scuola materna ed elementare che hanno bambini diversamente abili. Ciascun progetto prevede sei incontri di un’ora e mezza così organizzati: un incontro iniziale per sviluppare un lavoro congiunto tra docente e musicista di osservazione del gruppo classe per calibrare insieme l’intervento musicale sulle caratteristiche del gruppo classe (conoscenza dei rapporti di cooperazione e competizione tra i bambini, dell’ inserimento dei bambini portatori di handicap e dei bambini stranieri, ecc.) e l’incontro finale viene dedicato alla verifica delle attività e alla consegna, da parte del musicista, di una documentazione composta da una dispensa cartacea e da un CD audio che permetta all’insegnante di poter continuare, se vuole, l’attività iniziata. Proposta n.1 “Musica interculturale: danze, racconti e giochi cantati” L’esperienza consiste nel prendere contatto, attraverso la musica, con la ritualità, i segni e i significati di culture diverse: la danza, il canto e il gioco (ma anche il racconto, i costumi e il trucco) sono utilizzati come strumenti per veicolare quelle fondamentali conoscenze del sentire e del pensare che implicitamente abbattono le barriere tra il conosciuto e l’ignoto, permettendo di liberare l’indagine cognitiva e affettiva del bambino dagli stretti confini della monocultura. Il progetto propone attività multidisciplinari i cui contenuti, affrontati attraverso il gioco di rappresentazione, sono trasversali ad una serie di apprendimenti (con flash sulla ritualità sociale, su usi e costumi, ecc.).
Progetto n. 2 “Giochi di relazione: un intervento di musicoterapia”. Il progetto propone, in una prospettiva musicoterapeutica, attività espressive psicomotorie, vocali e strumentali che possono portare all’attenzione di compagni e educatori le qualità e capacità del bambino diversamente abile in modi inattesi e nuovi. Le attività sono tese ad invitare il gruppo ad immergersi nella prospettiva del compagno diversamente abile, a cogliere i suoi stimoli ed a trasformarli in modo interessante e creativo. Nel contesto di un lavoro indirizzato ad ampliare le prospettive musicali dei bambini si lavora quindi anche sullo sviluppo dell’empatia, dell’ascolto partecipe, dell’immaginazione e della costruzione di strategie relazionali. Le Attività Musicali “a tema” per la scuola media inferiore
Midi, audio digitale, Mp3….il suono nel XXI secolo Le recenti trasformazioni nel modo di produrre e trasferire suoni e musica. Il suono digitale: formati audio integri e compressi, il formato midi. Editing audio: realizzazione di montaggi e sonorizzazioni.
Tutti in sala di registrazione ! Prove e registrazione di canti su basi strumentali date. Le classi possono proporre 2 canzoni su cui lavorare e saranno confermate o suggerite modifiche secondo la possibilità di reperire basi midi. Al termine del lavoro il risultato sarà un Cd audio master.
Musica e Computer Metti alla prova le tue capacità ritmiche, uditive, compositive con software specifico educativo-musicale multimediale.
Tra le numerose iniziative del Comune di Firenze, la Ludoteca
Musicale rappresenta qualcosa di più di un nuovo servizio per
l'infanzia: è un 'misterioso habitat' in cui il suono è al centro di
azioni di cooperazione tra bambini, genitori ed educatori e di processi
di trasformazione acustica che stimolano con gli altri sensi, anche
l'orecchio musicale. Non è
usuale nel nostro paese trovare un luogo di 'apprendimento spontaneo'
che abbia per oggetto il suono e la musica e uno spazio per progettare
avventure con la bussola sensoriale dell'udito (la dimensione che spesso
permette di far scattare un interesse specifico): la Ludoteca Musicale
offre numerose curiosità che vanno dalle 'macchinerie' di suono al
computer per 'toccare, vedere e sentire' il suono elettronico con un
ricco parco di software specializzato.
La Ludoteca Musicale è stata pensata come uno spazio polivalente
che si rivolge ai bambini, alle loro famiglie, alla scuola e alle
strutture sociali e sanitarie. Inoltre
propone corsi di formazione musicale per gli operatori delle ludoteche
cittadine.
Daniela Lastri
Con la Ludoteca Musicale, è stato realizzato uno spazio ludico in cui bambini e adulti possono esplorare il suono attraverso un approccio libero, diretto e immediato ed osservarne spontaneamente le innumerevoli capacità di trasformazione (un prezioso salterio a zattera con i ponticelli mobili ne offre una concreta dimostrazione). Una prospettiva certamente inedita questa, dal momento che nella nostra cultura si accede alla musica sempre e comunque attraverso un percorso mediato. La musica è, infatti, l'arte che più si insegna e s'insegna ancora prima di viverla istintivamente. Il bambino musicalmente curioso è chiamato «subito, presto, e bene» ad apprendere regole di una musica adulta completamente avulsa dal suo mondo percettivo e immaginario. Il progetto della Ludoteca Musicale vuole affermare un cambiamento di rotta e dare la possibilità di avvincinare la musica con quella libertà che costituisce non solo l'alimento più importante della curiosità, ma la base del desiderio di apprendere. -Incontro con gli strumenti Musicali Su richiesta della scuola i bambini possono incontrare uno o più musicisti che suonano per loro uno strumento musicale quale: la batteria, il violino, la tastiera, il sax e così via. Nell’incontro della classe con i musicisti ciascun bambino ha l’opportunità di provare lo strumento e di formulare le domande riguardanti: a) il funzionamento, b) le caratteristiche performative, c) il contesto tipico della performance musicale di quello specifico strumento. |
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E-Progetto “Le Reti delle Fiabe”Sotto il cielo d'Africa -Storie musica e colori per esplorare il popolo Acholi Il progetto è realizzato In collaborazione con IL Quartiere 1 Centro Storico del Comune di Firenze, il Coordinamento SDIAF e l’Associazione Sul Sentiero onlus. Il progetto si rivolge alla scuola primaria e propone la narrazione delle fiabe come punto di partenza per l'incontro dei bambini con la forza espressiva di altri linguaggi, quello della musica e dei colori, e l'esplorazione del mondo di paesi lontani. Il lavoro è basato sul testo per ragazzi “Verso il Sorgere del Sole. Nord Uganda: favole e appunti sulla cultura degli Acholi e la guerra dei bambini soldato”, a cura dell’associazione Sul Sentiero onlus. Il testo ha in allegato un cd di musiche acholi. Nel laboratorio di lettura vengono narrate alcune storie del popolo Acholi, nelle quali si incontrano temi tradizionali ricorrenti : i mostri, l’importanza degli alberi, dei loro frutti e della loro ombra, il ruolo attivo dei bambini nella vita sociale, quello incantatore della musica ecc. I racconti proseguono poi in modo differenziato a seconda delle diverse età dei bambini. Per i più piccoli (primo ciclo) dalle fiabe si risale alle caratteristiche ambientali e culturali degli Acholi, mentre con i più grandi (secondo ciclo) si affrontano anche alcuni dei problemi storici e sociali di quel popolo. Con la narrazione viene stimolato uno scambio di impressioni e riflessioni da cui prende vita il laboratorio espressivo di scrittura e disegno sostenuto dalla musica acholi. Per le classi che lo desiderano la biblioteca raccoglie gli elaborati (disegni e pensieri) per inviare un fascicolo di lavori ai bambini delle scuole acholi in Nord Uganda. Nell’incontro al Centro Musica e Arte vengono proposti giochi di ambientazione e drammatizzazione accompagnati da un’improvvisazione musicale agli strumenti originali che accoglie la specificità della musica africana, che è quella di nascere dall’imitazione ritmica e dalla sperimentazione di gesti corporei e non da partiture codificate. I bambini esplorano ritmi e strumenti e successivamente, giocando con le ripetizioni e le improvvisazioni, drammatizzano con la voce e gli strumenti le situazioni narrative delle storie ascoltate in biblioteca. Obiettivi Offrire ai bambini le fiabe come veicolo di un incontro profondo: con la biblioteca: vissuta come un luogo di incontro e di scambio con altri luoghi della città: dedicati alla loro crescita nella bellezza della fantasia e della musica con la lettura: come apertura di un tempo di conoscenza e esplorazione di mondi lontani, che facilita la propria crescita interiore. Con la musica e la drammatizzazione musicale: come linguaggio meta-culturale l'iniziativa è così articolata: -primo incontro: narrazione delle storie, racconti sull’ambiente e la cultura del popolo acholi. scambio di riflessioni. laboratorio di disegni e pensieri. -secondo incontro l’attività è articolata in più fasi: i bambini ascoltano e giocano su musiche originali, utilizzando voce e strumenti, imitano e creano giochi ritmici che ricostruiscono l’ ambientazione delle storie ascoltate in biblioteca e ne drammatizzano i momenti più significativi. l’attività di drammatizzazione può essere replicata, su richiesta, nella sede della scuola davanti ai genitori e alle altre classi. Durata 2 ore per ogni incontro |
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