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Lettura estemporanea e Quick Study: un approccio metodologico

Solo recentemente, in Italia, si è iniziato ad approfondire con rigore scientifico un aspetto fondamentale del fare musica: la cosiddetta “lettura a prima vista”, che negli altri Paesi europei, soprattutto quelli di lingua anglosassone, rappresenta invece oggetto di studio serio da decenni. Sabato 27 aprile 2019 se ne parla al Centro Studi con Matteo Fossi dalle 10 alle 18.

Anche nei Conservatori, in cui le “Tecniche di lettura estemporanea” sono il più delle volte entrate a far parte delle materie obbligatorie nei piani di studio accademici, molti studenti stanno incontrando in questi anni un duro scoglio da affrontare e superare, perché completamente disabituati a farne corretta pratica.
Non è vero che il “leggere a prima vista” sia soltanto un dono di natura: in questo seminario, rivolto soprattutto ai pianisti, si affronteranno diversi aspetti legati ad un corretto approccio ad una “nuova” partitura, con esercizi preliminari, indagini e analisi anche a tavolino, in modo che l’esecuzione (o il tentativo di questa…) sia un punto di arrivo, e non di partenza. La partecipazione attiva di tutti i partecipanti sarà motivo di confronto e dialogo costruttivo.

Docente:

Matteo Fossi, fiorentino, ha studiato fin da piccolissimo alla Scuola di Musica di Fiesole, diplomandosi al Conservatorio di Ferrara con il massimo dei voti. Tra i suoi principali maestri, T.Mealli, P.Farulli, M.Tipo, P. N.Masi; dopo il diploma ha frequentato masterclass con A.Lonquich, il Trio di Milano, M. Rostropovich, M.Pollini. Molto attivo come concertista fin da giovanissimo, è uno dei più attivi e versatili cameristi italiani: da sempre suona in duo con la violinista Lorenza Borrani (con cui si è distinto nei più importanti concorsi internazionali), nel 1995 ha fondato il Quartetto Klimt, uno dei gruppi cameristici italiani di riferimento, e da dieci anni il duo pianistico con Marco Gaggini, con cui ha intrapreso la prima registrazione mondiale integrale dell’opera per due pianoforti di Brahms e Bartók. Con queste formazioni, e come solista, Fossi si è esibito in tutte le principali stagioni italiane e, all’estero, in importanti teatri e festival in Germania, Francia, Inghilterra, Austria, Spagna, Polonia, Svizzera, USA, Brasile, Cina, Sud Corea. Collabora costantemente con artisti di rilievo internazionale; incide per Decca, Universal, Nimbus, Hortus, Tactus, Amadeus, Stradivarius, Brilliant. Molto attivo anche come didatta e organizzatore, insegna pianoforte all’ISSM Franci di Siena e musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato Vicepresidente.

Scheda iscrizione seminari 2018-19